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Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo!




Comunicato di Sabrina


Prima Domenica di Quaresima, 10 marzo 2019

 

Sia lodato Gesù Cristo!

 

Cari amici, la Pace del Salvatore regni sempre nei vostri cuori.

Mi spiace oggi dovervi comunicare che sono attualmente impedita, da cause indipendenti dalla mia volontà, a realizzare testi e file audio da proporre sul sito della nostra amata Associazione di Riparazione Eucaristica.

Rimaniamo spiritualmente uniti in comunione di adorazione e santo amore al Signore Gesù, Realmente Presente nel Santissimo Sacramento dell'altare.

 

Sabrina




- A SEGUITO DELLA SANTA MESSA CON LA "PASTORA" -



LINK AGLI ARTICOLI CITATI NEL FILE AUDIO DI SABRINA "APPELLO A MONS. MARIO DELPINI":

 

http://lanuovabq.it/it/la-pastora-celebra-messa-ecumenismo-no-profanazione

http://lanuovabq.it/it/il-don-si-difende-messa-con-la-pastora-nulla-di-strano

http://lanuovabq.it/it/pastora-a-messa-perche-il-vescovo-deve-intervenire





BERGOGLIO "CARISMATICO"?!

 


Dalla seconda Lettera di San Paolo Apostolo a Timoteo

 

Capitolo 4


1Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: 2annunzia la Parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina. 3Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, 4rifiutando di dare ascolto alla Verità per volgersi alle favole. 5Tu però vigila attentamente, sappi sopportare le sofferenze, compi la tua opera di annunziatore del Vangelo, adempi il tuo ministero.



San Tommaso d'Aquino, sacerdote e dottore della Chiesa - 28 gennaio 2019



PREMESSA

Questo comunicato esprime il convincimento di mio marito Angelo e mio.

***


Cari fratelli e sorelle,

tengo a precisare che faccio le seguenti affermazioni mossa da sincero amore a Nostro Signore e per l'autentico bene delle anime.

Anime che, purtroppo, vedo (di questi tempi in modo particolare) ingannate da falsi maestri e pastori, i quali, in luogo di guidarle secondo la Verità del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio, propinano loro le eresie diffuse dall'uomo Jorge Mario Bergoglio.

 

Costui, che è stato chiamato al ministero petrino, con l'Amoris laetitia capitolo VIII in modo speciale, si è fatto maestro di falsità.

 

Difatti, mai il Signore Gesù ha insegnato che dei pubblici peccatori che persistono volontariamente in stato di peccato mortale, possono validamente e degnamente accostarsi ai Santi Sacramenti di Eucaristia e Confessione.


L'insegnamento di Francesco nella Amoris laetitia è diametralmente opposto sia al Santo Vangelo di Gesù Cristo che alla sana e santa Tradizione Cattolica: quindi da respingere con decisione da parte di chiunque tra noi credenti intenda rimanere cristiano cattolico secondo il Cuore di Cristo.

 

Care anime, poiché nella Carità del Sacro Cuore vi amo, vi dico oggi, con forza e chiarezza:

diffidate dai sacerdoti che dal pulpito o nel santo confessionale vi additano Jorge Mario Bergoglio come un carismatico!

 

La verità è che colui che siede sulla Cattedra di Pietro col nome di Francesco, è sostanzialmente un eretico.

 

E quelli tra i vescovi e i sacerdoti che lo seguono nei suoi insegnamenti gravemente fuorvianti sono, insieme a lui - con quale consapevolezza lo giudichi Dio: Lui che solo vede i cuori -, ingannatori di anime.

 

E' veramente deplorevole che molti pastori, che dovrebbero aiutarci a salvare l'anima e ad andare in Paradiso, al contrario si stiano facendo anch'essi propagatori di queste devastanti eresie.

 

Invece di occuparsi della eterna salvezza delle anime loro affidate, questi preti - Bergoglio in primis - si preoccupano del cosiddetto benessere psico-fisico (= sessuale) delle persone: dei divorziati civilmente risposati in special modo.

 

Questo vuol dire tradire la propria vocazione sacerdotale!

 

CONCLUSIONE

 

Mentre, con il cuore in mano, vi invito ad unirvi spiritualmente a noi nella costante supplica per la conversione di Jorge Mario Bergoglio e di tutti i pastori prostituiti alle logiche mondane e del quieto vivere, vi esorto a respingere con virile fermezza le perniciose eresie da loro insegnate.

 

Abbiate a cuore l'autentica gloria di Dio e il vero bene della vostra anima:


"Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!"   

(Vangelo secondo San Matteo, capitolo 15, versetto 14)

 

Christus vincit!

 

Sabrina Luraschi Corbetta


LE SANTE MESSE CATTOLICHE SONO TUTTORA VALIDE


- Scritto di un sacerdote -


http://www.messaggidelsacrocuore.it/Home/12---dopo-le-recenti-esternazioni-di-don-alessandro-m-minutella/le-sante-messe-cattoliche-sono-tuttora-valide---scritto-di-un-sacerdote



COMUNICATO DI ANGELO E SABRINA


http://www.messaggidelsacrocuore.it/Home/12---dopo-le-recenti-esternazioni-di-don-alessandro-m-minutella/una-riflessione-urgente-e-doverosa


http://www.messaggidelsacrocuore.it/Home/12---dopo-le-recenti-esternazioni-di-don-alessandro-m-minutella/2018-07-09-comunicato-di-angelo-e-sabrina-seconda-parte


 

COMUNICATO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'ARESC


http://www.assriparazioneucaristica.org/preghiamo-per-le-anime-fuorviate-da-don-minutella



Don Alessandro Minutella: nuovo papa della Chiesa Cattolica?

 

- Lettera aperta al reverendo don Minutella -

 


https://gloria.tv/article/asDN4WrMxjjq4m2uVy6DVJrkg

 

1 dicembre 2018, sabato

 

Ave Maria, Madre Immacolata!

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

la situazione che si è configurata da quando don Alessandro M. Minutella ha dichiarato "invalide e false" le Sante Messe celebrate "in unione con il nostro papa Francesco" è molto grave.

Pertanto, sinceramente preoccupata per la salute della sua anima sacerdotale e di coloro che (spesso, ritengo, in buona fede) lo stanno seguendo, in data 18 novembre u.s., ho scritto personalmente a don Alessandro. Ad oggi non c'è stato da parte sua il minimo cenno di risposta.

Pertanto, ora - mossa unicamente dall'amore verso Dio e per l'autentico bene delle anime - mi rivolgo pubblicamente a don Alessandro M. Minutella.

 

***

 

Il contenuto di questo foglietto è gravissimo:

 

"IO ____________ , figlio spirituale di don Alessandro Maria Minutella,... CHIEDO AL REVERENDO PADRE ... DI PRENDERE DIRETTAMENTE LE REDINI STESSE DELLA CHIESA CATTOLICA.

I fedeli cattolici d'Italia e non solo, guardano a lei come Capo, Pastore e Guida della Chiesa Cattolica Romana. Così sia."

 

Reverendo don Minutella, lei è a conoscenza di questa iniziativa?

In caso affermativo, essa trova la sua approvazione?

Vuole arrogarsi il titolo e il ministero di "nuovo pontefice" della Chiesa di Gesù Cristo?

Si rende conto che tutto ciò si configura come preludio ad uno scisma in seno alla Chiesa Cattolica?

 

Il mio padre spirituale ed io riteniamo che se lei non si dissocia subito da una tale farneticante iniziativa, la sua situazione personale - come anima sacerdotale, dinanzi a Dio - e quella dei suoi seguaci, diverrà sempre più grave perché, agendo come sopra detto, vi allontanerete ancor più dalla Santa Volontà del Signore.

 

Sabrina Luraschi Corbetta





AI SACERDOTI CHE OSTEGGIANO IL SITO DEL SACRO CUORE

 


Mercoledì dell'ultima settimana dell'anno liturgico

secondo il Rito Ambrosiano

14 novembre 2018

 

Mio Carissimo Signore Gesù!

 

Fa', Te ne prego, che quelli tra i Tuoi ministri che sono infastiditi dalla schiettezza del mio dire, e soprattutto dal contenuto dei Tuoi Messaggi, comprendano che io non sono loro nemica, e che tantomeno lo sei Tu, Sacro Cuore Amore.

 

Io lo so bene: Tu li ami e li tieni cari - ciascuno di loro - come le pupille degli occhi Tuoi divini.

 

Fa' dunque, o Gesù Buono - Sommo Sacerdote e Vittima Perfetta - che capiscano, con il cuore oltre che con la mente, che i Tuoi richiami ad essi rivolti sono Misericordioso e Veritiero Ammonimento di Padre, di Amico, di Sposo Celeste, che tanto desidera congiungersi alle loro anime consacrate nelle Nozze Eterne. Così sia.


Sabrina di Gesù





PREGHIERE AL SACRO CUORE : O mio dolce Tesoro, Gesù, dammi il Tuo bel Cuore.




Una chiesa che sprofonda sempre più nel protestantesimo

 

23 ottobre 2018


Osservare i Comandamenti non ci avvicina sempre più alla salvezza.

Basta fare un po' di bene ogni giorno.

 

Parola di parroco (di un santuario del comasco).




Questo è veramente il colmo.

 

Santa Teresa d'Avila, vergine e dottore della Chiesa

15 ottobre 2018

 

Sia lodato Gesù Cristo!

 

Cari fratelli e sorelle,

la Pace del Signore - Vincitore del peccato, della morte e di ogni corruzione - regni, oggi e sempre, nei vostri cuori!

 

Con un comunicato della sala stampa vaticana, in data 29 settembre 2018: https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/09/29/0707/01504.html


papa Francesco ha invitato tutti i fedeli del mondo intero, a pregare il Santo Rosario ogni giorno del mese di ottobre per "chiedere alla Santa Madre di Dio e a San Michele Arcangelo di proteggere la Chiesa dal diavolo, che sempre mira a dividerci da Dio e tra di noi."

Egli ha espressamente chiesto che, al termine del Rosario, tutti i fedeli elevino l'antica invocazione a Maria Santissima "Sub tuum praesidium" e la preghiera a San Michele Arcangelo, composta da Papa Leone XIII.

 

Cari amici!

Con il cuore in mano - e con vivo dolore dell'animo per la grave crisi che la Chiesa di Gesù Cristo sta attraversando - oggi desidero dirvi: preghiamo sì, con tutto il cuore, Maria Santissima - Colei che totalmente, fin dal primo istante della Sua Immacolata Concezione, ha vinto  satana - e San Michele Arcangelo, Principe delle milizie celesti.

 

Ma che questa esortazione ci provenga ora da colui che, soprattutto dalla pubblicazione di Amoris laetitia in poi, è palesemente divenuto il demolitore della vera Fede Cattolica e il fautore primo dello scisma di fatto, che tanto sta addolorando il Cuore Sacratissimo di Nostro Signore: questo è veramente il colmo!


Difatti: da una parte, Francesco - in modo subdolo e fumoso, nell'ormai tristemente famoso capitolo VIII di Amoris laetitia - ha aperto alla possibilità della Comunione Eucaristica per i divorziati civilmente risposati che convivono more uxorio, e dall'altra invita i fedeli cattolici a pregare Maria Santissima e San Michele Arcangelo, affinché Essi proteggano e aiutino la Chiesa nella lotta contro il Male?!

 

Carissimi, umilmente e fortemente - senza stancarci mai - supplichiamo il Signore Gesù - Capo invisibile della Chiesa, Sua Sposa e Suo Mistico Corpo - affinché Egli si degni presto intervenire a porre un forte, duraturo e salutare rimedio alla gravissima deriva eretica che papa Francesco stesso (certo, non da solo...) ha instaurato, rifiutandosi di essere il fedele custode e maestro dell'autentica Fede Cristiana Cattolica - come l'alto ufficio petrino, per sua stessa natura, esige - ed aprendo di fatto a dottrine e a "soluzioni pastorali", che sono in aperta contraddizione con il Santo Vangelo di Gesù Cristo, i Comandamenti di Dio - in specie il Primo, il Sesto e il Nono - e la retta legge morale oggettiva.

 

Santo Dio, Santo Forte, Santo Pietoso,

abbi misericordia di noi e del mondo intero!

 

Sabrina



 

La Chiesa offuscata




NEL GIORNO DELLA CANONIZZAZIONE DI PAPA PAOLO VI

La Chiesa garante degli autentici valori umani

18. Si può prevedere che questo insegnamento non sarà forse da tutti facilmente accolto: troppe sono le voci, amplificate dai moderni mezzi di propaganda, che contrastano con quella della Chiesa.

A dir vero, questa non si meraviglia di essere fatta, a somiglianza del suo Divin Fondatore, "segno di contraddizione", ma non lascia per questo di proclamare con umile fermezza tutta la legge morale, sia naturale, che evangelica.
Di essa la Chiesa non è stata autrice, né può, quindi, esserne arbitra; ne è soltanto depositaria e interprete, senza mai poter dichiarare lecito quel che non lo è, per la sua intima e immutabile opposizione al vero bene dell’uomo.
Nel difendere la morale coniugale nella sua integralità, la Chiesa sa di contribuire all’instaurazione di una civiltà veramente umana; essa impegna l’uomo a non abdicare alla propria responsabilità per rimettersi ai mezzi tecnici; difende con ciò stesso la dignità dei coniugi.
Fedele all’insegnamento come all’esempio del Salvatore, essa si dimostra amica sincera e disinteressata degli uomini che vuole aiutare, fin dal loro itinerario terrestre, "a partecipare come figli alla vita del Dio vivente, Padre di tutti gli uomini".

(Lettera Enciclica "Humanae Vitae" - II. Principi dottrinali: https://w2.vatican.va/content/paul-vi/it/encyclicals/documents/hf_p-vi_enc_25071968_humanae-vitae.html )


 XXVIII Domenica per annum, 14 ottobre 2018

 

Sia lodato Gesù Cristo!

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

condividiamo oggi la santa letizia della Madre Chiesa, mistica Sposa del Divino Agnello, per la glorificazione, anche su questa terra, del Beato Paolo VI.

Molte cose si potrebbero dire in merito alla sua vita e al suo pontificato.

Nel mio piccolo, desidero rendere vivissime grazie al Divino Fondatore della vera Chiesa - l'Uomo Dio, Cristo Gesù - per il santo coraggio che Papa Paolo VI ha avuto nel professare la Verità della retta Fede, in tempi di tumultuoso cambiamento; e questo egli fece pur essendo chiaramente consapevole che, ribadendo la retta morale cattolica nel delicato ambito della sessualità umana, sarebbe inesorabilmente andato incontro ad una incruenta - ma non per questo meno dolorosa - crocifissione morale e spirituale.


In sintesi: nella profetica Lettera Enciclica "Humanae Vitae", il Santo Padre Paolo VI insegna agli sposi cristiani, e a tutta la Chiesa, che nell'atto coniugale - mediante il quale l'uomo e la donna, sposi in Cristo, si uniscono in casta intimità - non è lecito disgiungere, con premeditata malizia, il valore unitivo dal valore procreativo dell'atto stesso.

E questo non perché la vera Chiesa di Gesù Cristo sia oscurantista e nemica dell'autentica sessualità umana; bensì perché, come egli stesso scrive:

Fedele all’insegnamento come all’esempio del Salvatore, essa si dimostra amica sincera e disinteressata degli uomini che vuole aiutare, fin dal loro itinerario terrestre, "a partecipare come figli alla vita del Dio vivente, Padre di tutti gli uomini".

 

Difatti, nell'"Appello finale" della suddetta Enciclica, Paolo VI scrive:

 

"l’uomo non può trovare la vera felicità, alla quale aspira con tutto il suo essere, se non nel rispetto delle leggi iscritte da Dio nella sua natura e che egli deve osservare con intelligenza e amore."

 

Questa è, cari amici, l'ardua, fondamentale, salvifica e vitale missione che la Chiesa Sposa ha ricevuto in dono dal Signore Gesù: insegnare integralmente, con autentico amore, l'immutabile Verità di Cristo, Dio e Salvatore, onde aiutare ogni uomo e donna di buona volontà a trovare e, quindi, a percorrere, la Via che conduce alla Vita eterna (Giovanni 14,6).

 

Sabrina di Gesù



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