Aspettando il bel mese del Sacro Cuore...

Cari fratelli e sorelle, il Nome di Gesù, invocato dalla nostra Santa fin negli ultimi istanti della sua vita terrena, era come il continuo respiro della sua anima, come il battito del suo cuore, il centro di tutta la sua vita.

Il “Mistero della carità di Giovanna d'Arco”, che aveva tanto affascinato il poeta Charles Péguy, è questo totale amore di Gesù, e del prossimo in Gesù e per Gesù. Questa Santa aveva compreso che l’Amore abbraccia tutta la realtà di Dio e dell'uomo, del cielo e della terra, della Chiesa e del mondo.

Gesù è sempre al primo posto nella sua vita, secondo la sua bella espressione: “Nostro Signore servito per primo” (PCon, I, p. 288; cfr Catechismo della Chiesa Cattolica, 223). Amarlo significa obbedire sempre alla sua volontà.

Ella afferma con totale fiducia e abbandono: "Mi affido a Dio mio Creatore, lo amo con tutto il mio cuore" (ibid., p. 337). Con il voto di verginità, Giovanna consacra in modo esclusivo tutta la sua persona all'unico Amore di Gesù: è “la sua promessa fatta a Nostro Signore di custodire bene la sua verginità di corpo e di anima” (ibid., p. 149-150). La verginità dell'anima è lo stato di grazia, valore supremo, per lei più prezioso della vita: è un dono di Dio che va ricevuto e custodito con umiltà e fiducia.

Uno dei testi più conosciuti del primo Processo riguarda proprio questo: “Interrogata se sappia d'essere nella grazia di Dio, risponde: Se non vi sono, Dio mi voglia mettere; se vi sono, Dio mi voglia custodire in essa” (ibid., p. 62; cfr Catechismo della Chiesa Cattolica, 2005).

 


 

Santa Giovanna d'Arco, vergine e martire per Cristo

30 maggio 2018

 

Dio sia amato!

 

Care sorelle e cari fratelli nel Signore,

mentre il prezioso mese di giugno, tutto dedicato al Cuore Sacratissimo di Gesù, è alle porte, ricordiamo che le nostre azioni, di figli adottivi del Padre e di discepoli del Signore, hanno tanto più valore quanto più noi siamo uniti a Lui nella Divina Grazia e quanto più a muoverci ad operare, negli impegni grandi e piccoli della vita quotidiana, è l'intenzione del puro amore per Dio.

 

Il Cuore Santissimo di Nostro Signore Gesù Cristo è Vivo e palpitante nell'Ostia Consacrata: sia dunque nostra gioia e nostro costante impegno, specialmente nel mese in onore del Sacro Suo Cuore, intrattenerci alla presenza dell'Amico Divino, pregando, con fervore di volontà, per la conversione dei poveri peccatori, per le anime sante del Purgatorio, per l'Italia, per la Chiesa e per il mondo intero.

 

Cari amici!

In questi tempi difficili, non dimentichiamo mai - soprattutto quando sperimentiamo la nostra inadeguatezza ed impotenza dinanzi a gravi ostacoli, umanamente parlando insormontabili - che: "Nulla è impossibile a Dio." (Luca 1,37).

 

Il Divino Cuore del Salvatore Gesù sia la nostra dolce Dimora e la Via certa che al Paradiso conduce,

 

Sabrina


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