Come aiutare i nostri fratelli poveri e sostenere l'Associazione

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore, Dio sia benedetto nel Santissimo Sacramento!

 

Per poter sovvenire i nostri fratelli e sorelle poveri e a sostegno dell'Associazione stessa,
è stato aperto presso la Banca Popolare di Sondrio, filiale di Appiano Gentile (Co), un c/c bancario.
 
Di seguito riportiamo i dati necessari per poter effettuare un bonifico.

 

 

Anzitutto, il conto corrente è intestato a:

 

ASSOCIAZIONE RIPARAZIONE EUCARISTICA SACRO CUORE

 

Codice IBAN: IT46 Y056 9650 8700 0002 9352 X67

 

Per i versamenti dall’estero, è necessario
indicare anche il codice BIC: POSOIT22

 

 

Cari amici, vi chiediamo cortesemente, nel caso vogliate contribuire alla Colletta, di precisare nel vostro bonifico la seguente causale: AIUTO AI POVERI.

Se, invece, la vostra intende essere una donazione a pro dell'Associazione - la quale, come si può leggere nello Statuto all'ART. 4, non ha scopo di lucro, e neppure sono previste quote annue associative; e con ciò abbiamo inteso fermamente compiere un atto di fiducia nella Divina Provvidenza - vi preghiamo di specificare questa causale: A SOSTEGNO DELL'ARESC.
 
In quanto Associazione civilmente riconosciuta, vi daremo chiaro conto delle vostre donazioni e dell'utilizzo delle stesse secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Il Rendiconto sarà pubblicato su questo sito con scadenza quadrimestrale.
 

 

 

ATTENZIONE!
 
Nessuna persona è delegata a ritirare denaro

a nome dell’Associazione Riparazione Eucaristica Sacro Cuore,

né con relazione alle persone di mia moglie Sabrina e mia,

né a questo stesso sito.

 

Infatti, le donazioni all’ARESC avvengono
esclusivamente tramite bonifico bancario.

 

Un vivissimo grazie ai fratelli e alle sorelle in Cristo
che apriranno il loro cuore ai poveri bisognosi
e che ci aiuteranno a realizzare le finalità per le quali 
questa Associazione religiosa è stata costituita. 

 

Provvidenza Divina del Cuor di Gesù,
di tutto cuore confidiamo in Te!

 

 
Angelo Corbetta, responsabile generale,
e il Consiglio direttivo dell'ARESC

 

 

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