Statuto dell'Associazione Riparazione Eucaristica Sacro Cuore

 

TITOLO I – DENOMINAZIONE E SEDE

 

ART. 1

E' costituita un’Associazione religiosa denominata “RIPARAZIONE EUCARISTICA SACRO CUORE” con sede nel Comune di Gorla Maggiore (Va), in via Stefano Rossi 7.

 

 

TITOLO II – FINALITA’

 

ART. 2

Fine primario dell’Associazione è riparare gli oltraggi arrecati al Signore Gesù nella Santissima Eucaristia, improntando innanzitutto la propria vita cristiana nella sua interezza secondo la spiritualità del Mistero Eucaristico.

L’Associazione si impegna, inoltre, a diffondere i “Messaggi del Sacro Cuore”.

 

 

ART. 3

L'Associazione non si vincola a confini nazionali e può, dove si ritiene necessario, articolarsi in gruppi eucaristici di riparazione, facenti capo ad un animatore, nominato dal Responsabile Generale e operante in stretta collaborazione con lui e il Consiglio Direttivo.

L’adorazione comunitaria al Santissimo Sacramento dell’altare è momento privilegiato di riparazione, da condividere periodicamente.

Inoltre, gli appartenenti all’Associazione si riuniscono per momenti formativi improntati alla conoscenza approfondita della Parola di Dio e della Dottrina della Chiesa, aventi come scopo principale la conversione e la crescita della propria vita di fede, tendente alla santità.

 

 

ART. 4
L'Associazione non ha scopo di lucro.

Si propone di realizzare opere di carità, tramite raccolta di libere offerte, a favore di persone che si trovano in situazione di bisogno materiale, agendo in collaborazione con enti a tale scopo già operanti.

 

 

TITOLO III – I SOCI

 

ART. 5

All'Associazione possono iscriversi persone battezzate nella Chiesa Cattolica e maggiorenni, di ambo i sessi.

Le domande dei nuovi soci vengono valutate e accolte dal Responsabile Generale, sentito il Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo su proposta del Responsabile Generale decide eventuali estromissioni dall’Associazione per gravi motivi.

ART. 6
Per  il  raggiungimento delle finalità associative,  i soci  versano libere offerte.

Non sono previste forme di versamento di quote annue prestabilite.
Le offerte degli Associati non sono in alcun modo rivalutabili, restituibili o trasmissibili.


ART. 7

Ciascun socio con l’adesione assume la responsabilità di prendere parte attiva alla vita associativa e di contribuire con la vita di Grazia, la preghiera, il sacrificio e l’impegno fattivo alla  realizzazione delle finalità dell’Associazione.
L’adesione dà diritto all’Associato di partecipare direttamente alla elezione degli organi dell’Associazione, come previsto dal presente Statuto, e alla determinazione delle scelte fondamentali.

Il recesso dell’associato, comunque espresso, ha effetto immediato.

I soci receduti o esclusi non hanno diritto ad alcuna forma di rimborso.

 

 

ART. 8

Le modalità di concreta attuazione delle finalità ed attività associative sono definite con specifico regolamento (Direttorio).


TITOLO IV – GLI ORGANI ASSOCIATIVI

 

ART. 9
Organi dell’Associazione sono:

·         l’Assemblea dei Soci

·         il Consiglio Direttivo

·         il Responsabile Generale.

 

 

ART. 10
I responsabili associativi, esclusi i fondatori dell’Associazione, vengono eletti con la maggioranza semplice degli intervenuti, e possono essere rieletti.

Le cariche elettive vengono svolte a titolo gratuito.

 

 

ART. 11

Il Responsabile Generale viene scelto esclusivamente tra i membri fondatori dell’Associazione, al fine di salvaguardare le autentiche finalità di questa opera.

Essendo due i fondatori dell’Associazione, colui che non viene eletto, fa parte di diritto del Consiglio.

L’incarico di Responsabile Generale ha una durata di sei anni.

 

 

ART. 12
L'Assemblea  è  convocata dal Responsabile Generale dell'Associazione una volta l'anno, con il compito di pronunciarsi  sull'attività  svolta dall'Associazione,  di stabilire l'indirizzo  generale della azione da svolgere in funzione del perseguimento dei fini statutari e, quando occorre, per il rinnovo delle cariche sociali.

ART. 13

L'Assemblea è composta da tutti i soci, qualunque sia il tempo della loro ammissione; rappresenta l'universalità dei soci stessi; le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente Statuto, vincolano tutti i soci anche se assenti o dissenzienti. Non è ammessa la partecipazione all’Assemblea per delega. Nell'Assemblea ogni socio ha diritto ad un voto.

ART. 14
L’Assemblea è convocata con preavviso di almeno 15 giorni.

Tale avviso dovrà contenere l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'Assemblea e l'elenco delle materie da trattare. L'avviso di convocazione fisserà anche la data per la seconda convocazione.

L’avviso avviene tramite e-mail, telefono o posta.

L'Assemblea è presieduta dal Responsabile Generale o, in sua assenza o impedimento, dal vice-presidente.

In prima convocazione è validamente costituita quando è presente il 51% dei soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

In entrambi i casi delibera a maggioranza dei presenti.

ART. 15
L'Assemblea elegge tre
membri del Consiglio Direttivo.


ART. 16

Il Consiglio Direttivo è composto da cinque persone:

- il Responsabile Generale

- il fondatore dell’Associazione che non riveste la carica di Responsabile Generale

- i tre membri eletti dall’Assemblea

- il revisore dei conti /tesoriere, il quale viene scelto dal Responsabile Generale fra le tre persone elette dall’Assemblea.

 

Il Consiglio Direttivo dura in carica sei anni.

Esso designa, su proposta del Responsabile Generale, il vice-presidente.

In ogni caso, il numero dei componenti del Consiglio deve essere dispari.

ART. 17

Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma due volte l'anno con il compito di precisare, sulla base degli indirizzi generali formulati dall'Assemblea, le linee programmatiche dell'attività da svolgere.

Esso approva inoltre il bilancio consuntivo e preventivo entro Aprile. 

Delibera solo se è presente più della metà dei componenti e a maggioranza. In caso di parità vale il voto del Responsabile Generale.

ART. 18
Il Consiglio Direttivo, sotto la guida del Responsabile Generale, rende operative le deliberazioni, aggiorna il registro degli Associati, mantiene relazioni con i soci, promuove e organizza l'Associazione.

Esso compie quanto necessario per la formazione dei soci e la diffusione dell’Associazione sia in Italia che all’estero.

 

 

ART. 19

Il Responsabile Generale convoca e presiede l'Assemblea Generale e il Consiglio Direttivo. La rappresentanza legale dell'Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio spetta al Responsabile Generale.

In sua assenza o per grave impedimento, la rappresentanza passa al vice-presidente.
In caso di urgenza, il Responsabile Generale può compiere ogni atto necessario per la tutela delle finalità e degli interessi dell’Associazione, con successiva ratifica da parte del Consiglio Direttivo.

ART. 20

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei propri membri; e in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti, essi deliberano a maggioranza semplice.

 

 TITOLO V – IL PATRIMONIO E L’ESERCIZIO FINANZIARIO

ART. 21
L'Amministrazione ordinaria dei beni dell'Associazione è affidata al Responsabile Generale, coadiuvato dal tesoriere al quale possono essere assegnate deleghe specifiche.
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

·         liberi contributi degli aderenti

·         sovvenzioni e contributi di privati, singoli o istituzioni, e da enti pubblici, nazionali o esteri

·         rimborsi derivanti da convenzioni

·         donazioni, lasciti e rendite di beni immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo.

 

ART. 22
L'esercizio sociale va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.


ART. 23
E' escluso qualsiasi rapporto lavorativo dipendente dell'Associato nei confronti dell'Associazione. Tutte le prestazioni dei membri dell'Associazione sono gratuite, ad eccezione delle prestazioni professionali autorizzate dal Responsabile Generale dell'Associazione e degli eventuali rimborsi spese. L'Associazione potrà servirsi di persone idonee, siano esse associate che non associate, regolarmente retribuite, per il raggiungimento degli scopi associativi.

ART. 24
E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

 

TITOLO VI – REVISIONE DELLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 25
Le eventuali modifiche del presente Statuto saranno deliberate dal Consiglio Direttivo e con la presenza di almeno tre quarti dei componenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le modifiche saranno sottoposte ad approvazione e ratifica dell’Assemblea dei Soci nella prima riunione utile.

 

ART. 26
Per quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.

 

ART. 27
In caso di scioglimento, per qualunque causa, soppressione o cessazione dell'Associazione, i beni saranno devoluti, per deliberazione del Consiglio Direttivo, ad altre opere similari. La deliberazione di cui sopra sarà adottata con il voto favorevole di almeno i due terzi dei componenti del Consiglio Direttivo.

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