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Messaggi del Sacro Cuore di Gesù: www.messaggidelsacrocuore.it



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AI SACERDOTI CHE OSTEGGIANO IL SITO DEL SACRO CUORE

 


Mercoledì dell'ultima settimana dell'anno liturgico *

14 novembre 2018

 

Mio Carissimo Signore Gesù!

 

Fa', Te ne prego, che quelli tra i Tuoi ministri che sono infastiditi dalla schiettezza del mio dire, e soprattutto dal contenuto dei Tuoi Messaggi, comprendano che io non sono loro nemica, e che tantomeno lo sei Tu, Sacro Cuore Amore.

 

Io lo so bene: Tu li ami e li tieni cari - ciascuno di loro - come le pupille degli occhi Tuoi divini.

 

Fa' dunque, o Gesù Buono - Sommo Sacerdote e Vittima Perfetta - che capiscano, con il cuore oltre che con la mente, che i Tuoi richiami ad essi rivolti sono Misericordioso e Veritiero Ammonimento di Padre, di Amico, di Sposo Celeste, che tanto desidera congiungersi alle loro anime consacrate nelle Nozze Eterne. Così sia.

 

Sabrina di Gesù

 

 

* secondo il Rito Ambrosiano



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Solennità di Tutti i Santi : 1 novembre 2018



Papa Francesco: "Guarda che sono io che ho salvato Medjugorje."

 

San Carlo Borromeo, compatrono della Diocesi Ambrosiana

5 novembre 2018

 

Dio sia amato, notte e giorno, nel Santissimo Sacramento!

 

Cari fratelli e sorelle,

nei giorni scorsi, mi è stato chiesto, da una persona che collabora con la nostra Associazione di Riparazione Eucaristica, il mio parere in merito alle recenti esternazioni - pro Medjugorje - di Jorge Mario Bergoglio: https://gloria.tv/article/wRuQbYWRwS433CAaHy8k63VvN


Questa la mia risposta, che oggi condivido con voi:

 

La mia opinione è presto detta: purtroppo, abbiamo ormai alle spalle tante occasioni in cui papa Francesco non si è dimostrato affidabile, al punto che non mi sento di dargli credito.

Questa storia è vera o non è vera? E, dando io fiducia che sia vera - cioè che Chiara Amirante parli con sincerità -, per quali motivi ora Bergoglio si è espresso favorevolmente in merito a Medjugorje?

La sua ben nota ambiguità, il suo soggettivismo luterano e l'enorme contributo da lui dato, negli anni recenti, alla demolizione della vera Dottrina Cattolica sono, ad oggi, ragioni più che sufficienti per non stare a perder tempo dietro le sue strampalate affermazioni ... e per dedicarci invece a ciò che davvero conta: La nostra massima preoccupazione sia quella di meditare sulla vita di Gesù Cristo (Da "L'imitazione di Cristo").

 

Sabrina Luraschi Corbetta



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I Novissimi


- Ai Vescovi e ai presbiteri della Chiesa Cattolica -


https://gloria.tv/audio/MLTQFfuQfQYp2YH7VBb8p3MYe

https://gloria.tv/audio/gxU7prg9BuYw4WihpwhjHHjGQ


(Domenica 28 ottobre 2018 - File audio di Sabrina)


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Dio solo!






PREGHIERE AL SACRO CUORE : "O mio dolce Tesoro, Gesù, dammi il Tuo bel Cuore."






Oggi inizia la novena per le Anime del Purgatorio

 

San Luigi Guanella, sacerdote

24 ottobre 2018

 

Dio sia amato e benedetto, sempre!

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

con animo umile e fervente, iniziamo oggi quel sacro tempo che la Madre Chiesa dedica ogni anno in modo speciale al suffragio di tutti coloro che sono morti in pace con Cristo.

Preghiamo con il cuore per le Anime del Purgatorio e offriamo le nostre croci quotidiane al Signore, affinché quanto prima Gesù Misericordioso apra loro le arcane porte del Paradiso.

Offriamo a Dio, con sincero amore, orazioni, digiuni e i piccoli sacrifici di ogni giorno, affinché queste Anime benedette possano essere sollevate dai loro dolori: per la potente intercessione di Maria, Nostra Signora del Carmelo e del Suffragio, e del Suo castissimo sposo San Giuseppe, patrono degli agonizzanti.

Soprattutto, facciamo celebrare almeno una Santa Messa per tutte le Anime del Purgatorio: il valore infinito del Divino Sacrificio le avvicini fortemente a quel Cielo che esse tanto desiderano!

 

Santo Dio, Santo Forte, Santo Pietoso, abbi misericordia di tutti i nostri amati fratelli e sorelle che espiano nel fuoco purificatore!

 

Sabrina di Gesù




Una chiesa che sprofonda sempre più nel protestantesimo

 

23 ottobre 2018


Osservare i Comandamenti non ci avvicina sempre più alla salvezza.

Basta fare un po' di bene ogni giorno.

 

Parola di parroco (di un santuario del comasco).



Questo è veramente il colmo.

 

Santa Teresa d'Avila, vergine e dottore della Chiesa

15 ottobre 2018

 

Sia lodato Gesù Cristo!

 

Cari fratelli e sorelle,

la Pace del Signore - Vincitore del peccato, della morte e di ogni corruzione - regni, oggi e sempre, nei vostri cuori!

 

Con un comunicato della sala stampa vaticana, in data 29 settembre 2018: https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/09/29/0707/01504.html


papa Francesco ha invitato tutti i fedeli del mondo intero, a pregare il Santo Rosario ogni giorno del mese di ottobre per "chiedere alla Santa Madre di Dio e a San Michele Arcangelo di proteggere la Chiesa dal diavolo, che sempre mira a dividerci da Dio e tra di noi."

Egli ha espressamente chiesto che, al termine del Rosario, tutti i fedeli elevino l'antica invocazione a Maria Santissima "Sub tuum praesidium" e la preghiera a San Michele Arcangelo, composta da Papa Leone XIII.

 

Cari amici!

Con il cuore in mano - e con vivo dolore dell'animo per la grave crisi che la Chiesa di Gesù Cristo sta attraversando - oggi desidero dirvi: preghiamo sì, con tutto il cuore, Maria Santissima - Colei che totalmente, fin dal primo istante della Sua Immacolata Concezione, ha vinto  satana - e San Michele Arcangelo, Principe delle milizie celesti.

 

Ma che questa esortazione ci provenga ora da colui che, soprattutto dalla pubblicazione di Amoris laetitia in poi, è palesemente divenuto il demolitore della vera Fede Cattolica e il fautore primo dello scisma di fatto, che tanto sta addolorando il Cuore Sacratissimo di Nostro Signore: questo è veramente il colmo!


Difatti: da una parte, Francesco - in modo subdolo e fumoso, nell'ormai tristemente famoso capitolo VIII di Amoris laetitia - ha aperto alla possibilità della Comunione Eucaristica per i divorziati civilmente risposati che convivono more uxorio, e dall'altra invita i fedeli cattolici a pregare Maria Santissima e San Michele Arcangelo, affinché Essi proteggano e aiutino la Chiesa nella lotta contro il Male?!

 

Carissimi, umilmente e fortemente - senza stancarci mai - supplichiamo il Signore Gesù - Capo invisibile della Chiesa, Sua Sposa e Suo Mistico Corpo - affinché Egli si degni presto intervenire a porre un forte, duraturo e salutare rimedio alla gravissima deriva eretica che papa Francesco stesso (certo, non da solo...) ha instaurato, rifiutandosi di essere il fedele custode e maestro dell'autentica Fede Cristiana Cattolica - come l'alto ufficio petrino, per sua stessa natura, esige - ed aprendo di fatto a dottrine e a "soluzioni pastorali", che sono in aperta contraddizione con il Santo Vangelo di Gesù Cristo, i Comandamenti di Dio - in specie il Primo, il Sesto e il Nono - e la retta legge morale oggettiva.

 

Santo Dio, Santo Forte, Santo Pietoso,

abbi misericordia di noi e del mondo intero!

 

Sabrina


 

La Chiesa offuscata



NEL GIORNO DELLA CANONIZZAZIONE DI PAPA PAOLO VI

La Chiesa garante degli autentici valori umani

18. Si può prevedere che questo insegnamento non sarà forse da tutti facilmente accolto: troppe sono le voci, amplificate dai moderni mezzi di propaganda, che contrastano con quella della Chiesa.

A dir vero, questa non si meraviglia di essere fatta, a somiglianza del suo Divin Fondatore, "segno di contraddizione", ma non lascia per questo di proclamare con umile fermezza tutta la legge morale, sia naturale, che evangelica.
Di essa la Chiesa non è stata autrice, né può, quindi, esserne arbitra; ne è soltanto depositaria e interprete, senza mai poter dichiarare lecito quel che non lo è, per la sua intima e immutabile opposizione al vero bene dell’uomo.
Nel difendere la morale coniugale nella sua integralità, la Chiesa sa di contribuire all’instaurazione di una civiltà veramente umana; essa impegna l’uomo a non abdicare alla propria responsabilità per rimettersi ai mezzi tecnici; difende con ciò stesso la dignità dei coniugi.
Fedele all’insegnamento come all’esempio del Salvatore, essa si dimostra amica sincera e disinteressata degli uomini che vuole aiutare, fin dal loro itinerario terrestre, "a partecipare come figli alla vita del Dio vivente, Padre di tutti gli uomini".

(Lettera Enciclica "Humanae Vitae" - II. Principi dottrinali: https://w2.vatican.va/content/paul-vi/it/encyclicals/documents/hf_p-vi_enc_25071968_humanae-vitae.html )


 XXVIII Domenica per annum, 14 ottobre 2018

 

Sia lodato Gesù Cristo!

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

condividiamo oggi la santa letizia della Madre Chiesa, mistica Sposa del Divino Agnello, per la glorificazione, anche su questa terra, del Beato Paolo VI.

Molte cose si potrebbero dire in merito alla sua vita e al suo pontificato.

Nel mio piccolo, desidero rendere vivissime grazie al Divino Fondatore della vera Chiesa - l'Uomo Dio, Cristo Gesù - per il santo coraggio che Papa Paolo VI ha avuto nel professare la Verità della retta Fede, in tempi di tumultuoso cambiamento; e questo egli fece pur essendo chiaramente consapevole che, ribadendo la retta morale cattolica nel delicato ambito della sessualità umana, sarebbe inesorabilmente andato incontro ad una incruenta - ma non per questo meno dolorosa - crocifissione morale e spirituale.


In sintesi: nella profetica Lettera Enciclica "Humanae Vitae", il Santo Padre Paolo VI insegna agli sposi cristiani, e a tutta la Chiesa, che nell'atto coniugale - mediante il quale l'uomo e la donna, sposi in Cristo, si uniscono in casta intimità - non è lecito disgiungere, con premeditata malizia, il valore unitivo dal valore procreativo dell'atto stesso.

E questo non perché la vera Chiesa di Gesù Cristo sia oscurantista e nemica dell'autentica sessualità umana; bensì perché, come egli stesso scrive:

Fedele all’insegnamento come all’esempio del Salvatore, essa si dimostra amica sincera e disinteressata degli uomini che vuole aiutare, fin dal loro itinerario terrestre, "a partecipare come figli alla vita del Dio vivente, Padre di tutti gli uomini".

 

Difatti, nell'"Appello finale" della suddetta Enciclica, Paolo VI scrive:

 

"l’uomo non può trovare la vera felicità, alla quale aspira con tutto il suo essere, se non nel rispetto delle leggi iscritte da Dio nella sua natura e che egli deve osservare con intelligenza e amore."

 

Questa è, cari amici, l'ardua, fondamentale, salvifica e vitale missione che la Chiesa Sposa ha ricevuto in dono dal Signore Gesù: insegnare integralmente, con autentico amore, l'immutabile Verità di Cristo, Dio e Salvatore, onde aiutare ogni uomo e donna di buona volontà a trovare e, quindi, a percorrere, la Via che conduce alla Vita eterna (Giovanni 14,6).

 

Sabrina di Gesù





NOVISSIMA VERBA

 

Domenica 30 settembre 2018

Dio sia sempre lodato!

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

oggi ricordiamo, con amore e venerazione, il beato transito di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, da questa terra di esilio al Cielo di Gesù: Divino Sposo, da lei tanto amato.

 

Mi è caro, in questo giorno benedetto, invitarvi a leggere il santo dettato che il Sacro Cuore mi donò il 30 settembre 2007:

 

http://www.messaggidelsacrocuore.it/2007-messaggi-del-sacro-cuore-di-gesu-1/4-settembre-2007

 

Inoltre, penso sia cosa molto bella e valida, leggere le Novissima verba di questa piccola, grande anima: autentica Carmelitana e dottore di Santa Romana Chiesa:

 

http://www.parrocchie.it/verona/santateresatombetta/teresa1.htm

 

Santa Teresina, fedele alla sua promessa, effonda dal Paradiso su ciascuno di noi, cari amici, i petali di rose delle grazie che più ci sono necessarie per giungere alla Felicità eterna del Cielo.

Pace e gioia!

 

Sabrina



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PREGHIAMO PER LE ANIME FUORVIATE DA DON MINUTELLA



Santi primi Martiri della Chiesa di Roma

30 giugno 2018

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

riceviamo e volentieri pubblichiamo il significativo contributo alla riflessione di un sacerdote della Chiesa Cattolica.


Angelo e Sabrina



LE SANTE MESSE CATTOLICHE SONO TUTTORA VALIDE

- VERA E FALSA OBBEDIENZA -

 Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo

29 giugno 2018

 

    Il Papa è il successore di San Pietro nella Cattedra di Roma, il Vicario di Cristo in terra, il Capo visibile della Chiesa. Ogni cattolico deve riconoscere il Papa come Padre, Pastore e Maestro universale, e stare a lui unito con la mente e con il cuore.

   Ma quali sono i limiti dell’obbedienza dovuta al Papa?

   S. Roberto Bellarmino dice: "Com’è lecito resistere al Pontefice che aggredisce il corpo, così pure è lecito resistere a quello che aggredisce le anime o perturba l’ordine civile, o, soprattutto, a quello che tenta di distruggere la Chiesa. Dico che è lecito resistergli non facendo quello che ordina ed impedendo la esecuzione della sua volontà…" [De Controversiis sul Romano Pontefice, Libro 2, Cap. 29].

   E’ lecito anche ammonire pubblicamente il Papa?

   S. Tommaso dice: "Va notato che, nel caso in cui possa essere pregiudicata la  fede, un soggetto può ammonire il suo prelato anche pubblicamente. Per questo Paolo, che era soggetto a Pietro, lo ha rimproverato pubblicamente per via del pericolo immediato di uno scandalo che avrebbe potuto pregiudicare la fede, e, come afferma la glossa di Agostino a Galati 2, 11: Pietro diede un esempio ai superiori di tutti i tempi, vale a dire che se dovesse mai succedere loro di allontanarsi dalla retta via, essi non dovranno disdegnare di essere rimproverati da quanti sono loro soggetti." [Summa Theologiae, II-II, Q. 33, Art. 4].

    Per tali motivi le voci profetiche che si stanno levando in questo momento nella Chiesa, per condannare in nome di Dio gli errori dottrinali di Jorge Mario Bergoglio e dei Pastori e falsi maestri caduti nell’eresia, devono essere ascoltate come vere voci ispirate da Dio, non disprezzate come se provenissero da menti malate (nel fare questa affermazione intendo riferirmi, secondo quello che è il mio personale parere, esclusivamente alle due persone delle quali qui di seguito parlerò).

    Non va trattato come un pazzo, per esempio, il sacerdote palermitano che da ormai due anni grida che Bergoglio è caduto nell’eresia; non va condannato come disobbediente perché si è rifiutato di sottostare alle direttive dei Vescovi della sua regione, i quali hanno dichiarato lecito dare la Comunione ai divorziati civilmente risposati che vivono in peccato mortale e non intendono cambiar vita.

    Le direttive di questi Pastori sono state impartite in seguito alla promulgazione dell’Esortazione Apostolica "Amoris Laetitia" di Papa Francesco, la quale ha causato una spaccatura nella Chiesa, permettendo a tanti Vescovi di dare un’interpretazione che contrasta pienamente con la "Familiaris Consortio", n. 84, di San Giovanni Paolo II, e con la dottrina tradizionale. Con questo documento, in pratica Papa Francesco ha dichiarato che non è più peccato ciò che fino a ieri era considerato peccato mortale.

   A proposito S. Roberto Bellarmino specifica: "Il potere delle chiavi di Pietro non si estende fino al punto che il Sommo Pontefice possa dichiarare ‘non peccato’ quello che è peccato, oppure ‘peccato’ quello che non è peccato. Ciò sarebbe, infatti, chiamare male il bene, e bene il male" [De Controversiis…, Libro 2, Cap. 29].

   Se non va dunque condannato e zittito come voce di persona malata il sacerdote palermitano suddetto, non va neppure considerata inautentica la Voce stessa del Sacro Cuore di Gesù, che parla attraverso Sabrina, perché il contenuto dei messaggi dati da Lui per mezzo di questa sposa è in piena sintonia con i principi sopra esposti di San Roberto Bellarmino e di San Tommaso.

   Il criterio per giudicare se le rivelazioni private sono autentiche è proprio questo: la corrispondenza che esse hanno con la dottrina dei Dottori della Chiesa, oltre che con la Sacra Scrittura, non lo stile particolare con cui tali messaggi possono essere scritti, espressione della psicologia della singola persona, a cui Gesù si adatta, o il fatto che in  tali messaggi vengano nominati i maestri di errore attuali, come se esistesse una norma per cui il Signore Gesù non possa fare liberamente dei nomi specifici quando parla alle anime. 

    I messaggi del Cuore di Gesù, dati a Sabrina, enunciano il principio dell’obbedienza, secondo i principi esposti dai Dottori della Chiesa:

"Obbedisci laddove il tuo vescovo - o qualsiasi autorità riconosciuta e valida, nella Chiesa Cattolica - ti chiede e comanda cose giuste: ti chiede e comanda il bene. Ma non obbedire quando l'obbedienza che ti viene richiesta va contro la Fede vera e cattolica e la retta legge morale oggettiva. Quella stessa che la "Amoris Laetitia" tenta, in modo subdolo e fortemente ambiguo, di conculcare, e persino di estromettere, dalla Mia Chiesa Santa e Cattolica, per sostituirla con il pluri-soggettivismo di matrice luterano-protestante. Amen."

( http://www.messaggidelsacrocuore.it/2017-04-05-la-vera-chiesa-e-la-falsa-chiesa )


    A proposito del sostegno dato dai Pastori all’ "Amoris Laetitia" il Cuore di Gesù ammonisce:

"... ci sono, in mezzo al Mio popolo santo, dei vescovi e dei presbiteri - e una parte di essi pure non sono, sostanzialmente, cattivi - che potrebbero meglio chiamarsi ‘papisti’ che ‘cristiani e cattolici’. Difatti, costoro, nonostante l'evidenza di certi gravi errori errori dottrinali, amen - propagati da Francesco mediante la sua sciagurata "Amoris Laetitia", continuano a sostenerne l'operato - sostanzialmente, anche se non ancora formalmente, eretico - e le affermazioni, alcune addirittura assurde e blasfeme: sì, essi si ostinano a sostenere le sue linee pastorali gravemente erronee, nonostante che sia ormai palese che, con molti dei suoi insegnamenti, egli non segue l'autentico spirito e l'autentica Tradizione Cattolica. Amen."

 

( http://www.messaggidelsacrocuore.it/2017-09-24-dopo-la-pubblicazione-della-correctio-filialis-rivolta-a-papa-francesco )

 

    Purtroppo il livello di eresia raggiunto in questo momento da Bergoglio è tale, che la coscienza ci proibisce di essere e professarci in piena comunione con lui, secondo le parole del Cuore di Gesù:

 

"Non accettate mai di essere e di professarvi in comunione con un eretico, quale Francesco ormai palesemente è."

 

(Dal Messaggio donato dal Sacro Cuore il 20 giugno 2018 - attualmente leggibile sulla homepage www.messaggidelsacrocuore.it )

 

In altre parole: disobbeditegli in tutto ciò che è eretico, perché se gli obbedite, sarebbe falsa obbedienza.

 

    Però questo rifiutarci di essere e professarci in comunione con Bergoglio in tutto ciò che è eretico non va inteso nel senso che si debbano considerare invalide le Messe e i Sacramenti celebrati "in comunione con il nostro Papa Francesco", o – per usare l’espressione latina abbreviata – celebrati "una cum".


In questo grave errore è caduto il sacerdote palermitano sopra citato.

In coscienza non posso condividere la sua posizione per i seguenti motivi:

 

1) non ho mai trovato scritto in nessun manuale di teologia o di diritto che tale circostanza – cioè la celebrazione dei Sacramenti "una cum", in unione con un Papa eretico – costituisca vizio invalidante i Sacramenti; 

 

2) al contrario, in documenti pontifici importanti dove si parla della validità dei Sacramenti (per es. l’ "Apostolicae Curae"  di Leone XIII) si esclude che la validità dipenda dall’ "una cum";

 

3) se dovessero essere invalidi i Sacramenti perché celebrati "una cum", la stragrande maggioranza dei fedeli nella Chiesa Cattolica rimarrebbe privata dei Sacramenti e della grazia che da essi promana, perché di fatto sono pochissimi i Sacerdoti che li celebrano senza professarsi "una cum"; 

 

4) quanto asserisce il sacerdote palermitano è un’opinione personale, non condivisa da teologi ben preparati.

   Sarebbe opportuno che egli si confrontasse con tali teologi, per non creare confusione tra i fedeli, i quali, sentendosi dichiarare che sono invalide le Messe celebrate "una cum" nei giorni di precetto, si chiedono come possono soddisfare l’obbligo grave di santificare le feste.


   Mi confortano le seguenti parole del Cuore di Gesù:

"Le Sante Messe, così come sono celebrate attualmente nella Chiesa Cattolica – senza cambiare le parole della Sacra Consacrazione – sono tuttora valide."

(Dal Messaggio del Sacro Cuore donato il 20 giugno 2018)

   Quanto al sacerdote palermitano il Cuore di Gesù esorta:

"Pregate molto, in questi giorni, affinché egli si ravveda dalle sue idee, dalle sue convinzioni erronee; perché, se così non sarà, un grave, molto grave danno, ne verrà alla Mia santa Chiesa in terra. Amen."

( http://www.messaggidelsacrocuore.it/2018-06-27-forte-appello-del-sacro-cuore-al-sacerdote-don-alessandro-maria-minutella )

 

Da parte mia, ultimo presbitero del Corpo Mistico di Gesù, ecco un accorato appello ai fedeli che leggeranno questo scritto: continuate ad osservare il terzo Comandamento, andando alla Messa la domenica e nelle altre feste comandate, come avete sempre fatto, nonostante il celebrante sia talvolta eretico, nonostante nella preghiera eucaristica il celebrante usi l’espressione "in comunione con il nostro Papa Francesco". Andate, se potete, anche alla Messa feriale, perché la Messa è valida ugualmente, purché non siano cambiate le parole della consacrazione.

       

 Un sacerdote cattolico



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