2016-06-11 Preghiamo per la Chiesa Cattolica e per papa Francesco

UN VERO CATTOLICO NON HA NIENTE DA FESTEGGIARE NELL'ANNIVERSARIO DELLA RIFORMA PROTESTANTE, FAUTRICE DI UNO SCISMA SPAVENTOSO

 

San Barnaba, apostolo

11 giugno 2016

 

O Dio, che hai scelto san Barnaba, pieno di fede e di Spirito Santo, per convertire i popoli pagani, fa' che sia sempre annunziato fedelmente, con la parola e con le opere, il Vangelo di Cristo, che egli testimoniò con coraggio apostolico. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

(Orazione nella memoria liturgica odierna, secondo il Rito Romano)

 


Cari amici,

vi invitiamo a leggere qui:

 

http://ilsismografo.blogspot.it/2016/06/vaticano-comunicato-congiunto-della_1.html

In tale comunicato si parla di "doni della Riforma" (?!).

Sarebbero quelli descritti in questo significativo articolo?

 


Cari fratelli e sorelle nel Signore,

per amore al Signore Gesù e alla Sua Chiesa - Cattolica, Apostolica e Romana - vi esortiamo, col cuore in mano: in questi tempi di crescente confusione, nei quali non è più neppure possibile accostare con serena fiducia quanto presentatoci da Francesco - nei documenti firmati da lui e nelle sue omelie, poiché non scevri da deviazioni dalla retta Dottrina cattolica - è necessario pregare e vigilare, al fine di non essere travolti nel vorticoso torrente, quanto mai dilagante e di facile percorrenza, del misericordismo di matrice protestante, proposto dal papa attuale. La Via indicataci dal Salvatore nostro Gesù Cristo nel Santo Vangelo va nella direzione opposta: "Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!" (Matteo 7,13-14).

Jorge Mario Bergoglio occupa la Cattedra di San Pietro come papa, e la sua elezione canonica è certamente valida; purtroppo però al presente, dopo aver constatato (con acuta sofferenza dell'animo) i gravi errori - leggi: abbandono della morale oggettiva, chiaramente ribadita dal Santo Papa Giovanni Paolo II nella Lettera Enciclica Veritatis splendor - contenuti nella esortazione post-sinodale Amoris laetitia, e anche in base a quanto affermato dal Sacro Cuore nel seguente dettato:

 

Messaggio del Sacro Cuore per i cristiani cattolici

 

 "O Sabrina, Mia aralda, ascoltaMi. Io sono il Cristo."

 

"Ti vedo sofferente, cara, in questi giorni, in questo periodo, per la Mia Chiesa in terra e, purtroppo, ne hai ben motivo.

Cara Mia, scrivi stamani per i Miei amati figli - i cristiani cattolici - che Io stesso voglio, oggi stesso, mettere in guardia contro un immenso inganno che satana sta tramando di mettere in opera."

 

"Cari figli e figlie amate, Io - l'Uomo Dio Gesù Cristo - vi avviso oggi che se Papa Francesco dovesse permettere l'accesso ai Sacramenti, di Eucaristia e Confessione, ai divorziati risposati civilmente - in quella situazione peccaminosa nella quale essi si trovano al presente di fronte a Me, Cristo Dio - con ciò stesso egli mostrerebbe di aver rinnegato la vera Fede Cattolica e, di conseguenza, non sarebbe più da considerarsi, al Mio Cospetto Santo e Divino, l'autentico custode di Essa."

 

"Se così fosse, allora la benedizione che Io gli diedi all'inizio del suo pontificato, sarebbe divenuta vana ed inefficace."

 

"Per ora va' in pace, Sabrina, e col cuore, un po' come il Mio, spaccato dal dolore. Amen".

 

 Locuzioni interiori ricevute il 2 novembre 2015, dopo la Santa Messa, in chiesa.

 

riteniamo che egli non possa più essere considerato a pieno titolo il Vicario di Gesù Cristo: sta infatti operando, e non da un giorno - insieme ai suoi collaboratori: Walter Kasper, Bruno Forte, Antonio Spadaro, Victor Manuel Fernandez, eccetera - nella direzione qui chiaramente descritta dal Divino Maestro:

 "Sabrina, vengo quest'oggi a te - in questo giorno solenne in onore di Me, Sacro Cuore Amore - perché voglio supplicare le anime di Me amanti e a Me devote, di pregare molto per la Santa Mia Chiesa Romana, affinché satana non ottenga un, pur effimero, trionfo, riducendo la maggior parte di Essa come se fosse ormai una sorta di setta protestante. Amen."

(Estratto dal "Messaggio del Sacro Cuore nel primo Venerdì del mese, 6 maggio 2016" - www.messaggidelsacrocuore.it )

E' per noi tristissimo dirlo, ma il papa attuale non sta più guidando la Chiesa, in modo integro e completo, secondo il Santo Vangelo di Gesù Cristo:

"O Sabrina! Oggi - Domenica di Me, Buon Pastore Santo - Io, nella Mia sconfinata, abissale umiltà - per la quale Io sono l'Umiltà fatta Persona, amen - supplico ed imploro le Mie care anime, dei cristiani cattolici, di non abbandonare per alcun motivo - anche se Francesco ormai va predicando un altro vangelo (riferimento a Galati 1,8) - di non abbandonare, adunque, la via certa della purezza, della castità - vissuta in modo suo proprio anche nel Sacramento del Matrimonio - e del vero amore; il quale vero amore è donazione, e non erotismo: il quale - così detto - è deformazione dell'eros e del vero amore: anche quello carnale che Io stesso - Dio Eterno, Vivo e Santo - ho costituito fra gli sposi, coniugati in Me, come fonte di reciproca santificazione, sorgente di sincera e profonda unità - delle anime e dei corpi - e scaturigine nobile della vita umana. Amen."

 

(Estratto dal "Messaggio del Sacro Cuore: ancora a seguito dell'esortazione Amoris laetitia" di domenica 17 aprile 2016)

 

E questo con la collaborazione di "grandi teologi illuminati", secondo Francesco; ma il Sacro Cuore di Gesù si esprime diversamente:

"Francesco, Io ti avevo tanto benedetto!

Non essere tu - te ne supplico Io stesso, oggi - a trascinare la Santa Chiesa, Mia Sposa mistica e reale, nel gorgo infernale dell'aperta eresia, e ciò concedendo i Sacramenti di Eucaristia - che Io sono - e di Santa Confessione - che è il Mio Sangue versato per voi e su voi, che, se pentiti, vi assolve - ai pubblici peccatori!"

 

(pausa)

 

"O Francesco! perché ti stai lasciando ingannare e sviare? perché segui quelle margherite, fradice e marce, che stanno abusivamente nel giardino della Mia Santa Chiesa in terra? Perché ascolti Kasper? Quello è mosso e ispirato dal demonio, Francesco! altro che "grande teologo"."

 

(Estratto dal "Messaggio del Sacro Cuore al Suo Vicario, Papa Francesco" del 17 novembre 2015; questo santo dettato, attualmente leggibile sulla homepage del Sito www.messaggidelsacrocuore.it, merita di essere letto per intero)

 

In conclusione, cari amici: accogliamo l'accorato invito che il Signore Gesù ci ha rivolto nel santo dettato del 3 giugno 2016:

 

"Sabrina; ma che Chiesa è questa? Cioè: che sposa è, nei Miei confronti? Una sposa, troppo spesso, infedele, adultera e falsa meretrice. Ahimè! che dolore atroce!... chi Mi consolerà?"

 

"Sabrina, chiama le anime di Me amanti - le anime oranti, sacerdotali e non - affinché in questo mese solennissimo, edifichino una stupenda e mistica corona, che circondi il Mio Sacratissimo e Divino Cuore, con le loro preghiere, digiuni e penitenze. Amen."

 

"A tal proposito, fratelli e figli Miei amati, desidero oggi aggiungere e precisare questo: la testimonianza, anche a parole (rifrazione interiore: la quale è gradita a Dio nella misura della coerenza delle opere, nella vita del cristiano), è necessaria, poiché Io stesso ho stabilito di chiamare a salvezza e alla santità le anime mediante la stoltezza - sublime stoltezza - della predicazione (riferimento a 1Corinzi 1,21). Amen.

Però, di questi tempi, che sono così cattivi e decaduti, è molto più necessario PREGARE e SACRIFICARSI."

 

e preghiamo costantemente e di vero cuore per papa Francesco, affinché si ravveda:

 

L'unità della Chiesa: un bene da custodire; non però calpestando l'Amore e la Verità di Gesù Redentore

 

Nella Santa Comunione eucaristica, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, devi dire alle anime di pregare per il ravvedimento di Francesco; altrimenti la Mia Chiesa andrà di male in peggio. Amen."

 

In altra occasione, e precisamente nel santo dettato di domenica 13 settembre 2015, il Divino Maestro ebbe a dire:

 

 "Infine, Sabrina - infine per ora, o figlia - dico chiaramente che sono stanco e disgustato a motivo di alcuni personaggi di fama, nel mondo giornalistico e dell'editoria, che non perdono occasione per farsi beffe e per denigrare il Mio attuale Vicario in terra, Francesco.

E, inoltre, Mi fanno soffrire quei giornalisti che, in mala fede, distorcono le notizie riguardanti la vita della Mia Chiesa, aumentando a dismisura la confusione, e il conseguente smarrimento, nelle menti dei semplici. Ad esempio, a riguardo di quello che qualcuno - che non nomino espressamente qui - molto di recente ha affermato a riguardo della dichiarazione di nullità del vincolo matrimoniale - sigillato in Me, in chiesa - definendo la semplificazione della stessa "divorzio cattolico"."

 

"Questo discorso è pur complesso e Io, Sabrina, non intendo ora approfondirlo con te. Ma ciò che Mi fa soffrire - questo voglio dire (nota: "questo voglio dire", affermato con intensa virilità) - è il pregiudizio e sono i continui attacchi strumentali contro Papa Francesco.

Figli, figli e figlie, rispondete con amore al suo continuo appello: quando vi chiede per favore di non dimenticarvi di pregare per lui, poiché il suo pontificato è e sarà drammatico."

 

(pausa)

 

"Per ora, Sabrina, tu puoi andare in pace, perché per oggi non ho altro da dirti, in questo modo. Va' dunque in pace. Io ti benedico.

Io sono il Cristo, il Figlio del Dio Vero e il Capo Supremo della Mia Chiesa: in Cielo, in terra e nel Purgatorio. Amen".

 

 Locuzioni interiori ricevute durante l'adorazione silenziosa al Santissimo Sacramento, dopo la Santa Messa festiva, nella chiesa di un monastero.

 

 

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi misericordia di noi, della Tua Chiesa e del mondo intero!

 

Angelo e Sabrina

 

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