2018-10-15 Questo è veramente il colmo!

  Santa Teresa d'Avila, vergine e dottore della Chiesa

15 ottobre 2018

 

Sia lodato Gesù Cristo!

 

Cari fratelli e sorelle,

la Pace del Signore - Vincitore del peccato, della morte e di ogni corruzione - regni, oggi e sempre, nei vostri cuori!

 

Con un comunicato della sala stampa vaticana, in data 29 settembre 2018:

 

papa Francesco ha invitato tutti i fedeli del mondo intero, a pregare il Santo Rosario ogni giorno del mese di ottobre per "chiedere alla Santa Madre di Dio e a San Michele Arcangelo di proteggere la Chiesa dal diavolo, che sempre mira a dividerci da Dio e tra di noi."

Egli ha espressamente chiesto che, al termine del Rosario, tutti i fedeli elevino l'antica invocazione a Maria Santissima "Sub tuum praesidium" e la preghiera a San Michele Arcangelo, composta da Papa Leone XIII.

 

Cari amici!

Con il cuore in mano - e con vivo dolore dell'animo per la grave crisi che la Chiesa di Gesù Cristo sta attraversando - oggi desidero dirvi: preghiamo sì, con tutto il cuore, Maria Santissima - Colei che totalmente, fin dal primo istante della Sua Immacolata Concezione, ha vinto  satana - e San Michele Arcangelo, Principe delle milizie celesti.

 

Ma che questa esortazione ci provenga ora da colui che, soprattutto dalla pubblicazione di Amoris laetitia in poi, è palesemente divenuto il demolitore della vera Fede Cattolica e il fautore primo dello scisma di fatto, che tanto sta addolorando il Cuore Sacratissimo di Nostro Signore: questo è veramente il colmo!

 

Difatti: da una parte, Francesco - in modo subdolo e fumoso, nell'ormai tristemente famoso capitolo VIII di Amoris laetitia - ha aperto alla possibilità della Comunione Eucaristica per i divorziati civilmente risposati che convivono more uxorio, e dall'altra invita i fedeli cattolici a pregare Maria Santissima e San Michele Arcangelo, affinché Essi proteggano e aiutino la Chiesa nella lotta contro il Male?!

 

Carissimi, umilmente e fortemente - senza stancarci mai - supplichiamo il Signore Gesù - Capo invisibile della Chiesa, Sua Sposa e Suo Mistico Corpo - affinché Egli si degni presto intervenire a porre un forte, duraturo e salutare rimedio alla gravissima deriva eretica che papa Francesco stesso (certo, non da solo...) ha instaurato, rifiutandosi di essere il fedele custode e maestro dell'autentica Fede Cristiana Cattolica - come l'alto ufficio petrino, per sua stessa natura, esige - ed aprendo di fatto a dottrine e a "soluzioni pastorali", che sono in aperta contraddizione con il Santo Vangelo di Gesù Cristo, i Comandamenti di Dio - in specie il Primo, il Sesto e il Nono - e la retta legge morale oggettiva.

 

Santo Dio, Santo Forte, Santo Pietoso,

abbi misericordia di noi e del mondo intero!

 

Sabrina

 
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