2019-03-04 Lettera aperta di Sabrina al Cardinale Muller

4 marzo 2019

 

Sia lodato Gesù Cristo!

 

Eminenza, prima di tutto Le porgo il mio deferente ossequio.

Ho letto con attenzione e con vivo interesse il "Manifesto della Fede": http://www.lanuovabq.it/it/il-manifesto-della-fede , che Ella ha di recente pubblicato e diffuso, evidentemente preoccupato per la grave situazione in cui versa al presente la Chiesa Cattolica; e, in special modo, per la dilagante confusione che il relativismo etico-morale produce in molte anime.

Lei stesso, infatti, in una recente intervista: http://www.lanuovabq.it/it/mueller-i-veri-nemici-del-papa-sono-i-cortigiani , alla domanda: "Qual è il problema più grave per la Chiesa oggi?", ha risposto: "La relativizzazione della fede. Sembra oggi complicato annunciare la fede cattolica nella sua integrità e con una retta coscienza. Eppure il mondo di oggi merita la verità e la verità è la verità di Dio Padre, è la verità di Gesù Cristo, la verità dello Spirito Santo. I falsi compromessi non servono all’uomo d’oggi. Invece di proporre la fede, educare la gente, insegnare alla gente, si tende sempre a relativizzare, si dice sempre un po’ di meno, meno, meno, meno …".

 

Sinceramente, Eminenza, avevo appreso con gioia e interiore sollievo - come una benefica oasi nel deserto dell'assordante silenzio espresso dalla maggior parte dei prelati - questo suo ribadire, in modo chiaro e altamente significativo - pregnante -, le verità principali della nostra Santa Fede Cristiana Cattolica.

Se non che, alcuni giorni dopo, ho appreso che Ella, in una intervista riportata su Der Spiegel: https://gloria.tv/article/FCizu7m8SGQB217hw44eYmkja , ha affermato che papa Francesco non è eretico, bensì ortodosso.

 

La domanda che a questo punto Le porgo, Eminenza, con il dovuto rispetto, è molto semplice: che senso ha esporsi con il "Manifesto della Fede" se poi non si ha il santo coraggio di difendere fino in fondo - senza sterili compromessi - la Verità di Gesù Cristo?

Cioè dicendo finalmente in modo chiaro e netto quello che non pochi appartenenti alla Chiesa Cattolica - sacerdoti, anime consacrate e fedeli laici - a ragione e ormai con ampio fondamento pensano in cuor loro: ossia che Francesco, soprattutto dalla Amoris laetitia in poi, non sta più insegnando al gregge di Cristo l'autentica Dottrina Cattolica.

Jorge Mario Bergoglio non sta più conducendo la barca di Pietro secondo la Santa Volontà di Dio: Volontà di Dio chiaramente rivelata a noi, persone umane, nel Vangelo di Gesù Cristo.


Cardinale Muller, con rispetto e schiettezza, Le dico: piuttosto che operare questo cerchiobottismo, sarebbe stato meglio tacere.

Difatti, che cosa ha prodotto un simile atteggiamento - non santamente virile, secondo il "sì, sì" e il "no, no" evangelico (Matteo 5,37) - se non ulteriore confusione, cocente delusione e acuta amarezza in quella parte del popolo di Dio che veramente sta soffrendo, poiché si percepisce, sotto il pontificato filo-luterano di Francesco, come un gregge senza pastore?

Sì: quella porzione di Chiesa Cattolica che cerca autentici uomini di Dio a cui potersi volgere con fiducia e speranza, ricevendo da essi - come è giusto e doveroso che sia - l'integrale e pura trasmissione della Verità, senza che ad Essa Verità sia frammisto lo scaltro opportunismo mondano: quell'ingannevole e fuorviante opportunismo che è diametralmente opposto ai sentimenti del Cuore Santissimo di Gesù.

 

Eminenza, umilmente Le chiedo (per quanto questo dipenda da Lei): in questi tempi particolarmente difficili, le pecorelle del gregge del Padre trovino pastori e maestri - Vescovi - santi e coraggiosi!

 

AI CARDINALI E AI VESCOVI DELLA CHIESA CATTOLICA

 

Eminenze, Eccellenze,

umilmente mi rivolgo a Voi, che avete ricevuto dal Signore il sublime ed impegnativo ministero di pastori e maestri.

E' veramente deplorevole, e doloroso nel contempo, constatare che, nella stragrande maggioranza dei casi, Voi, Cardinali e Vescovi della Chiesa Cattolica, non abbiate tuttora maturato il santo coraggio di esporVi a denunciare apertamente le palesi e gravi eresie diffuse, da alcuni anni a questa parte, da papa Francesco.

Lo Spirito Santo - Spirito di Amore, Divina Luce e Invincibile Fortezza - Vi guidi e Vi rafforzi, cosicché le pecorelle del gregge del Signore possano quanto prima ritrovare in Voi autentici padri e coraggiosi pastori.

I Santi Vescovi e Dottori della Chiesa, Ambrogio, Agostino e Atanasio intercedano per ciascuno di Voi presso il Trono della Maestà Divina, affinché, con la Vostra fondamentale e limpida testimonianza, possiate validamente aiutare la Chiesa di Gesù Cristo in terra, in questo tempo particolarmente tempestoso.

L'esempio dei Santi Martiri, che hanno accettato per amore a Cristo i più aspri tormenti, pur di non venire meno alla professione della vera Fede, Vi sostenga e Vi incoraggi a compiere gli ardui ed urgenti passi, indispensabili per porre fine alla devastante eresia del misericordismo bergogliano.

Deferenti ossequi.

 

AI FRATELLI E ALLE SORELLE IN CRISTO CHE AMANO LA VERITA'

 

Amati fratelli e sorelle,

con il cuore in mano mi rivolgo a voi, che persino nello scempio attuale desiderate rimanere fedeli all'immutabile Verità di Cristo Signore: vi invito ad unirvi a noi nella costante e fervente supplica al vero Dio affinché, nella Sua Infinita Bontà, Egli si degni presto intervenire a porre rimedio alla gravissima crisi che, sotto vari aspetti,  attraversa la Sua Chiesa in terra.

Vi ringrazio!

 

IN CONCLUSIONE

 

Il Dio di Gesù Cristo, ne sono certa, farà la Sua parte e verrà in soccorso alla Sua amatissima Chiesa, il cui volto è così orrendamente sfigurato da innumerevoli empietà e, non di rado purtroppo, da veri e propri abomini.

Sì, carissimi, il Signore interverrà!

Ma ciò non esime noi, fedeli cristiani cattolici, dal compiere tutto quanto è necessario e urgente per contrastare il veleno mortifero dell'eresia.

Ognuno di noi, battezzato nella Chiesa Cattolica, è chiamato a dare testimonianza alla Verità di Cristo; e soprattutto coloro che hanno ricevuto da Dio particolari talenti di sapienza e di scienza si sentano, in quest'ora decisiva che grava sul mondo, fortemente interpellati dal Signore a professare, apertamente e con tutti i mezzi leciti a loro disposizione, la Verità contro la menzogna, l'autentica Divina Misericordia contro il buonismo misericordista, la Legge morale oggettiva (Veritatis Splendor) contro il relativismo etico-morale (Amoris laetitia).

Ognuno di noi è chiamato a dare testimonianza alla Verità: persino quando - lo ripeto, è purtroppo questo il caso presente - l'eresia ci viene propinata da colui che siede sul soglio petrino.

 

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi misericordia di noi e del mondo intero!

 

Sabrina Luraschi Corbetta

 

 

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