La Chiesa offuscata

AI VESCOVI E AI SACERDOTI DELLA CHIESA CATTOLICA

 


Avete taciuto abbastanza.

E' ora di finirla di stare zitti!

Gridate con centomila lingue.

Io vedo che a forza di silenzio

il mondo è marcito.

 

Santa Caterina da Siena

 

 Vigilia della Santa Epifania

Primo Venerdì dell'anno

5 gennaio 2018


 

http://www.marcotosatti.com/2018/01/02/amoris-laetitia-tre-vescovi-coraggiosi-fanno-professione-pubblica-di-fedelta-alla-disciplina-di-sempre-della-chiesa-su-matrimonio-e-eucarestia/

 

Desideriamo esprimere a questi Vescovi, non solo il nostro apprezzamento, ma anche il sincero ringraziamento perché, grazie alla loro testimonianza, ci sentiamo confortati nella sana e santa Dottrina Cattolica, così come lo Spirito Santo l'ha fatta fiorire in questi 2000 anni di Cristianesimo.

Umilmente preghiamo il Signore Gesù, Capo invisibile della Chiesa Cattolica, Apostolica, Romana, affinché molti altri pastori abbiano il santo coraggio di professare pubblicamente la loro fede in Gesù Cristo: Via, Verità e Vita.

Cristo regni!

 

Angelo Corbetta e Sabrina Luraschi





UN PAPA COSI' MERITA FIDUCIA?


- IL CARDINALE CAFFARRA E' MORTO DI DOLORE -



https://www.marcotosatti.com/2018/01/06/super-ex-ricordi-inediti-del-cardinale-caffarra-e-lannuncio-di-un-convegno-a-roma-in-primavera-sullo-stato-attuale-della-chiesa/


9 gennaio 2018

Cari fratelli e sorelle, preghiamo molto e con fervore affinché papa Francesco: o si converta o si dimetta.

Perché i danni che egli ha arrecato alla Chiesa di Gesù Cristo, in questi quasi cinque anni di pontificato, sono ormai incalcolabili.

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero!


Angelo e Sabrina









Il turpiloquio: linguaggio del diavolo

- AI SACERDOTI CHE SCRIVONO IN RETE IN MODO SCURRILE -

 

11 gennaio 2018, giovedì

Dio sia amato!

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

come sappiamo, le derive eterodosse di papa Francesco non trovano tutti d'accordo, ma - ringraziando il Cielo! - ci sono tuttora persone che desiderano permanere nella sana e santa Dottrina Cattolica.

Tra di esse, vi sono pure dei sacerdoti (o persone che, pur restando anonime, dicono di esserlo) che scrivono in rete, confutando, anche con argomentazioni valide, l'operato di Bergoglio.

Tuttavia, quando nel fare ciò essi manifestano una volgarità che, detto schiettamente, somiglia a quella di uno scaricatore di porto - e che non si addice ad un cristiano, e tanto meno ad un ministro di Cristo Signore - si rimane molto dispiaciuti; e le loro stesse affermazioni, espresse con coraggio contro il magistero erroneo dell'attuale pontefice, esternate però in maniera volgare, non contribuiscono certamente all'edificazione del Regno di Dio nel cuore dei lettori.

Difatti, nel Santo Vangelo sta scritto che "la bocca parla dalla pienezza del cuore":

Matteo 12,33-35

33 Se prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono; se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero. 34 Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? Poiché la bocca parla dalla pienezza del cuore. 35 L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone, mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae cose cattive.


Scriviamo oggi questa fraterna correzione, con animo umile e pacato, con l'unico fine di consolare il Cuore Sacratissimo di Gesù e di giovare spiritualmente ai nostri fratelli e sorelle in Cristo.

Siamo consapevoli che "tutti quanti manchiamo in molte cose" (Lettera di San Giacomo 3,2), pertanto, cari amici, sia chiaro che il nostro, qui sopra esposto, non è un giudizio nei confronti di questi sacerdoti, bensì una cordiale e fraterna esortazione, nel desiderio sincero della maggior gloria di Dio e dell'autentico bene delle anime: comprese quelle sacerdotali, per le quali ogni giorno, nel nostro piccolo, preghiamo di cuore; come pure alle loro orazioni ci affidiamo con fiducia.

Grazie dell'attenzione.

Pace e bene a tutti!

 

Angelo e Sabrina 



IO CREDO!


RIMANIAMO SALDI NELLA VERA FEDE CATTOLICA



(File audio di Sabrina - 13 gennaio 2018)  


 

LA VERA RESISTENZA CATTOLICA


PREGHIAMO PER PAPA FRANCESCO


https://www.gloria.tv/audio/7ybtUacVrirv1RUWqCuTN4SqT 


(File audio di Sabrina - 15 gennaio 2018)



AI PASTORI TIEPIDI


https://www.gloria.tv/audio/kmz1HFjXAE4G4Cg7ebqUaaHJp 


(File audio di Sabrina - 15 gennaio 2018) 

 

***


MA QUESTI PRETI NON LI SANZIONA NESSUNO?


FALSA MESSA!

SBANDO ECCLESIALE: CHIESA-CIRCO E PARROCO-PAGLIACCIO

...don Paolo nella “sua” messa concentra tutto il caravanserraglio di obbrobri provenienti dal catalogo delle messe fai da te, al limite dell'invalidità. O comunque esplicitamente sacrileghe.

Almeno stando a quanto è stato rappresentato formalmente al vescovo anche recentemente, ad esempio, le parole della consacrazione vengono fantasiosamente modificate, il pane utilizzato è “diverso” da quello prescritto dalle norme liturgiche perché ci sia materia valida e lo stesso pane consacrato (?), a fine messa viene dato ai fedeli da portare a casa, come fosse la (absit iniuria) doggy bag. E poi la comunione fai da te, con i fedeli che si avvicinano alla mensa e prendono le particole da soli come andassero in frigo a farsi uno spuntino.

http://www.lanuovabq.it/it/sbando-ecclesiale-chiesa-circo-e-parroco-pagliaccio

(Nota: le sottolineature sono nostre, per evidenziare che, date le "modifiche fantasiose" di questo sacerdote, non c'è transustanziazione).

AL CREDO NON CI CREDO: ORA IL PRETE E' LIBERO ANCHE DI NON CREDERE!

http://www.lanuovabq.it/it/al-credo-non-ci-credo-il-prete-ora-e-libero-di-non-avere-fede


PIETOSO SHOW - IN CHIESA! - DI DON BRUNO MAGGIONI



 ***

CHI VOGLIAMO SEGUIRE: CRISTO O LUTERO?

"MAGISTERO AUTENTICO"?



Link relativi al file audio di Sabrina -18 gennaio 2018:

1) Catechismo della Chiesa Cattolica: http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a6_it.htm

2) Acta Apostolicae Sedis: http://www.vatican.va/archive/aas/documents/2016/acta-ottobre2016.pdf

3) Amoris laetitia, numero 3: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/apost_exhortations/documents/papa-francesco_esortazione-ap_20160319_amoris-laetitia.html

4) Blasfemia di papa Francesco: https://gloria.tv/video/KtBYjnpbbyKt4KAZFpxeunh6T

5) La Santissima Trinità litiga: http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/04/30/un-papa-a-bassa-intensita-come-i-tempi-comandano/

6) Pranzo in San Petronio: http://www.iltimone.org/36474,News.html

7) Lutero in Vaticano: http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2016/10/scandalo-in-vaticano-lutero-varca-il.html




GRAVE BLASFEMIA SUL GIORNALE DEI VESCOVI "AVVENIRE"


- Ai cardinali e ai vescovi italiani -

 

Seconda Domenica di Quaresima

25 febbraio 2018

 

https://cooperatores-veritatis.org/2018/02/25/avvenire-passa-dagli-articoli-alle-vignette-blasfeme-e-sacrileghe/

 

Eminenze, Eccellenze.

E' questo il modo per santificare la Quaresima, Tempo forte di  penitenza ?

E' quella di cui sopra la vostra proposta per la santificazione della Domenica, Giorno santo particolarmente consacrato a Dio ?

 

Dal momento che queste bestemmie sono state pubblicate oggi sul vostro giornale, se nessuno di voi si dissocia, è evidente che abbiamo il diritto di ritenere che le avallate.

 

 

Santo Dio, Santo Forte, Santo Redentore nostro Gesù Cristo,

abbi pietà di questa Tua povera Chiesa,

che somiglia ogni giorno di più ad una meretrice

che si svende al mondo.

 

 



https://gloria.tv/audio/csLkBSvNuGzW2ETUndUYiRnNg


(26-2-2018 - File audio di Sabrina)




BRANO EVANGELICO "INCOMPIUTO"

 

- UNA DOMANDA AI RESPONSABILI DELLA COMPOSIZIONE DELL'ATTUALE LEZIONARIO AMBROSIANO -


Vangelo secondo San Giovanni, capitolo 9

1 Passando vide un uomo cieco dalla nascita 2 e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché egli nascesse cieco?». 3 Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio. 4 Dobbiamo compiere le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può più operare. 5 Finché sono nel mondo, sono la luce del mondo». 6 Detto questo sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco 7 e gli disse: «Va' a lavarti nella piscina di Sìloe (che significa Inviato)». Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. 8 Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, poiché era un mendicante, dicevano: «Non è egli quello che stava seduto a chiedere l'elemosina?». 9 Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!». 10 Allora gli chiesero: «Come dunque ti furono aperti gli occhi?». 11 Egli rispose: «Quell'uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: Va' a Sìloe e lavati! Io sono andato e, dopo essermi lavato, ho acquistato la vista». 12 Gli dissero: «Dov'è questo tale?». Rispose: «Non lo so».
13 Intanto condussero dai farisei quello che era stato cieco: 14 era infatti sabato il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. 15 Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come avesse acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha posto del fango sopra gli occhi, mi sono lavato e ci vedo». 16 Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest'uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri dicevano: «Come può un peccatore compiere tali prodigi?». E c'era dissenso tra di loro. 17 Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu che dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!». 18 Ma i Giudei non vollero credere di lui che era stato cieco e aveva acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. 19 E li interrogarono: «È questo il vostro figlio, che voi dite esser nato cieco? Come mai ora ci vede?». 20 I genitori risposero: «Sappiamo che questo è il nostro figlio e che è nato cieco; 21 come poi ora ci veda, non lo sappiamo, né sappiamo chi gli ha aperto gli occhi; chiedetelo a lui, ha l'età, parlerà lui di se stesso». 22 Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. 23 Per questo i suoi genitori dissero: «Ha l'età, chiedetelo a lui!».
24 Allora chiamarono di nuovo l'uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da' gloria a Dio! Noi sappiamo che quest'uomo è un peccatore». 25 Quegli rispose: «Se sia un peccatore, non lo so; una cosa so: prima ero cieco e ora ci vedo». 26 Allora gli dissero di nuovo: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». 27 Rispose loro: «Ve l'ho già detto e non mi avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?». 28 Allora lo insultarono e gli dissero: «Tu sei suo discepolo, noi siamo discepoli di Mosè! 29 Noi sappiamo infatti che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia». 30 Rispose loro quell'uomo: «Proprio questo è strano, che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. 31 Ora, noi sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma se uno è timorato di Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. 32 Da che mondo è mondo, non s'è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. 33 Se costui non fosse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». 34 Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e vuoi insegnare a noi?». E lo cacciarono fuori.
35 Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori, e incontratolo gli disse: «Tu credi nel Figlio dell'uomo?». 36 Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». 37 Gli disse Gesù: «Tu l'hai visto: colui che parla con te è proprio lui». 38 Ed egli disse: «Io credo, Signore!». E gli si prostrò innanzi. 39 Gesù allora disse: «Io sono venuto in questo mondo per giudicare, perché coloro che non vedono vedano e quelli che vedono diventino ciechi». 40 Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo forse ciechi anche noi?». 41 Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane».

 

Domenica 11 marzo 2018

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore, santa Domenica a voi!

Abbiamo sottolineato i versetti conclusivi (38c - 41) dell'episodio evangelico del cieco nato, a partire dalle parole: "E gli si prostrò innanzi", perché nel Lezionario attualmente in uso nella Diocesi dei Santi Ambrogio e Carlo, in questa quarta Domenica del Tempo di Quaresima, esse vengono omesse.

Infatti, la proclamazione del Vangelo termina oggi, nelle chiese di Rito Ambrosiano, alle parole: "Io credo, Signore!".

Ci chiediamo, e chiediamo ai responsabili di questa scelta (alquanto discutibile), che senso abbiano questi "tagli": a maggior ragione perché è stata tolta la parte conclusiva, che è la sintesi e il coronamento di quanto viene trasmesso dall'Evangelista San Giovanni nel brano evangelico in questione.

Angelo e Sabrina


 

Misericordia: sì. Divina Giustizia: no!

28 maggio 2018
Padre nostro, sia santificato il Tuo Nome!

 

Cari amici,

ecco la prima Lettura della Santa Messa nella prima Domenica dopo Pentecoste, secondo il Rito Ambrosiano:


Lettura del libro dell’Esodo 33, 18-23; 34, 5-7a

In quei giorni. Mosè disse al Signore: «Mostrami la tua gloria!». Rispose: «Farò passare davanti a te tutta la mia bontà e proclamerò il mio nome, Signore, davanti a te. A chi vorrò far grazia farò grazia e di chi vorrò aver misericordia avrò misericordia». Soggiunse: «Ma tu non potrai vedere il mio volto, perché nessun uomo può vedermi e restare vivo». Aggiunse il Signore: «Ecco un luogo vicino a me. Tu starai sopra la rupe: quando passerà la mia gloria, io ti porrò nella cavità della rupe e ti coprirò con la mano, finché non sarò passato. Poi toglierò la mano e vedrai le mie spalle, ma il mio volto non si può vedere».
Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà, che conserva il suo amore per mille generazioni». 

Quali sono le frasi omesse stavolta?

Quelle che abbiamo evidenziato in rosso:

Esodo 34,5-7

5 Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. 6 Il Signore passò davanti a lui proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di grazia e di fedeltà, 7 che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione».

Qualsiasi commento è superfluo.