2016-12

SANTI AUGURI PER IL NUOVO ANNO

 

Il Re dei cieli, nato da una Vergine,

oggi è venuto tra noi

a richiamare al Cielo

l'uomo che aveva peccato.

La schiera degli Angeli gioisce

perché la stirpe umana

ha ritrovato l'eterna giovinezza.

 

(Antifona all'ingresso della Santa Messa del VII giorno dell'Ottava di Natale, Rito Ambrosiano)

 

 

San Silvestro, Papa

31 dicembre 2016

 

Cari soci e cari amici della nostra amata Associazione di Riparazione Eucaristica, Dio sia amato e consolato!

Ogni anno civile inizia, di fatto, durante il prezioso Tempo di Natale, nel quale riviviamo la sublime gioia dell'Incarnazione del Figlio di Dio, il Verbo eterno, fattosi uno di noi - in tutto, tranne che nel peccato - per salvarci: per riaprirci così le porte del Paradiso, che il primo peccato, commesso da Adamo ed Eva sotto l'albero dell'antico divieto, aveva serrato.

Nella mangiatoia di Betlemme, nella profonda umiltà ed estrema povertà del presepio, giace - accudito con amore adorante da Maria, la Vergine Madre, e da Giuseppe, il piissimo custode - l'Uomo nuovo, Gesù Cristo.

Ecco allora che, per noi credenti in Lui, l'inizio di un nuovo anno civile dovrebbe essere realmente il principio di una vita nuova: segnata fin da ora dalla sincera e forte determinazione della radicale conversione - che il Signore certo non mancherà di sostenere e confortare con la Sua Divina Grazia, cosicché nello Spirito di Cristo Risorto, Vincitore del peccato e della morte, diverrà possibile persino l'attuazione delle scelte (umanamente parlando) più ardue, pur di riconquistare l'inestimabile amicizia con il Padre Celeste - per i fratelli e le sorelle in Cristo che, per i più svariati motivi, ancora giacciono nelle tenebre e nell'ombra di morte del peccato grave; e per i fedeli che già vivono in Grazia di Dio, l'anno nuovo sia forte sprone alla fervente decisione di elevarsi maggiormente nello spirito: combattendo i peccati veniali - che, se pur non ci tolgono la Grazia santificante, rattristano però il Divino Paraclito, la Terza Persona della Santissima Trinità - e facendo fiorire ogni giorno di più nel proprio cuore le sante e cristiane virtù.

Cari amici! Sappiamo tutti che i tempi attuali sono aspri e segnati da tante sofferenze, sia nel grande mondo che nel nostro piccolo mondo quotidiano. E ' per questo che desidero concludere il mio fraterno e cordiale augurio con le consolanti parole dell'antifona alla Comunione della Santa Messa odierna, secondo il Rito Ambrosiano:

 

La Tua Misericordia, o Dio, mi accompagni

per tutti i giorni della mia vita.

Anche se passerò tra le ombre della morte

non avrò alcun timore perché Tu sei con me.

 

Cari amici, quanto è vero! Gesù solo è la nostra Speranza!

Auguro quindi a me stessa e, di vero cuore, a ciascuno di voi, che il 2017 segni un decisivo passo avanti nell'abbandono fiducioso e amorevole al nostro vero Dio e alla Sua Divina Volontà; perché: Egli è la nostra Pace.

 

Sabrina di Gesù

 

N.B. Con il cuore in mano, vi invito a riservare una parte della serata di oggi alla preghiera di riparazione a Dio, in una notte in cui molte, troppe persone si illudono di trovare la gioia nelle gozzoviglie, ubriachezze, orge; in realtà, uccidendosi l'anima alla vera vita  e misticamente rinnovando le atroci sofferenze della Crocifissione al nostro amatissimo Signore Gesù.

Che la vera Luce di Cristo, Eterna Felicità di tutti i Santi, sfolgori presto in tanti cuori! Per questo fine, cari amici, umilmente offriamo a Dio le nostre vite. Gloria a Lui nei secoli!

 

 

 

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