2017-02

IL SANTO VANGELO DI GESU' CRISTO, FIGLIO DI DIO

- PENSIERI SEMPLICI, SCRITTI PER AMORE ALLA SANTISSIMA TRINITA' E ALLE ANIME IMMORTALI, CHE CRISTO HA RISCATTATO COL SANGUE -

 

Poiché molti han posto mano a stendere un racconto degli avvenimenti successi tra di noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni fin da principio e divennero ministri della Parola, così ho deciso anch'io di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne per te un resoconto ordinato, illustre Teofilo, perché ti possa rendere conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto. (Luca 1, 1-4)

 

Gli Apostoli - autentici ministri della Parola, in quanto chiamati a questo da Dio stesso e in quanto testimoni della Risurrezione del Signore Gesù - ci hanno trasmesso per iscritto i solidi e veri Insegnamenti di Gesù Cristo, il Dio fatto Uomo - in tutto simile a noi, tranne che nel peccato - per nostro amore e per la nostra salvezza.

Dinanzi ad ogni creatura umana stanno il bene e il male, la luce e le tenebre, l'amore e l'egoismo.

Ognuno di noi riceve in dono dal Sommo Creatore e Padre Buono, un tempo - più o meno lungo: Dio ne sa il perché, le ragioni profonde e provvidenti - per la realizzazione del proprio essere. Ma come fare? Quale via percorrere?

Di fatto l'uomo (e anche l'uomo credente), che pure sperimenta che i beni transeunti non possono estinguere compiutamente quella sete di Amore e Felicità che sente - e spesso urge - in cuor suo, per le conseguenze del peccato originale, fatica a scegliere con perseveranza di vivere nel bene: rivolto a Dio e amando Colui che è il Sommo Bene, e volendo bene al suo prossimo come a se stesso.

Ancor più: dopo la caduta dei progenitori, l'uomo è come uno quasi cieco, il quale - appunto perché ci vede poco e male - non di rado chiama il male bene e il bene male.

Con facilità l'essere umano si pone ad inseguire, anche con smodata passione, traguardi che sono mondani, e dimentica di essere un pellegrino sulla terra in cammino verso il Cielo: figlia/figlio amatissima/o, di cui è atteso, con incommensurabile Divino Amore, il ritorno Lassù, nella Casa del Padre.

In questa drammatica situazione esistenziale di tenebre e sbandamento dell'anima, la Fede in Gesù Cristo - l'Eterno Verbo che, per la nostra liberazione della schiavitù del demonio, nella pienezza dei tempi si è fatto Carne nel seno della Semprevergine Maria - si rivela come la mirabile LUCE che, se ci apriamo ad essa mediante il nostro - il mio - "sì" quotidiano al Signore - il Quale ci invita alla Sua amorosa sequela, esortandoci alla conversione -, illumina realmente il cammino, non di rado aspro, della vita terrena.

Sentiamo molte voci: chi dice una cosa, chi un'altra; chi combatte per un ideale e chi per il suo opposto. Ma, per grazia dello Spirito Santo, comprendiamo  chiaramente nell'intimo del cuore che il mondo, con tutte le sue vanità, è un grande inganno.

Lasciamoci dunque condurre da Gesù, la Parola: Colui che da sempre e per sempre ci  ama - mi ama - e ci parla, nell'oggi della salvezza, nelle pagine immortali del Santo Vangelo.

 

(Scritto del febbraio 2017)


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