2016-02-09 Il digiuno del Mercoledì delle Ceneri

Sant'Apollonia

Beata Anna Katharina Emmerick

9 febbraio 2016

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

vi invitiamo ad unirvi spiritualmente a noi nel vivere il digiuno con il quale la Chiesa Cattolica entra nel deserto della Santa Quaresima, domani, Mercoledì delle Ceneri, con l'intenzione particolare di offrire umile e amorevole riparazione al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo per le profanazioni, le irriverenze e i sacrilegi commessi verso il Signore Gesù, realmente presente nel Sacramento Eucaristico.

In special modo, ripariamo e preghiamo affinché il Sacro Cuore - Pastore supremo del gregge del Padre Suo Amatissimo - conceda presto alla Sua mistica Sposa, la Chiesa, pastori santi e zelanti, che aiutino e guidino le anime loro affidate sì che esse possano maturare in un estremo rispetto e in un ardente amore verso il Santissimo: Dio che rimane con noi sempre - notte e giorno - nell'Ostia Consacrata.

In cuor nostro c'è profonda sofferenza e notevole disappunto poiché constatiamo che anche in luoghi di particolare spiritualità - in cui Gesù Cristo dovrebbe essere più amato, adorato e consolato - purtroppo non sono rari i comportamenti rozzi e le vere e proprie irriverenze verso la Sua Adorabile Persona, Vivente e nascosta nel Santo Tabernacolo.

Il Papa San Giovanni Paolo II nei suoi scritti ufficiali (e precisamente nella Lettera Apostolica Mane nobiscum Domine) sollecita un estremo rispetto dell'Eucaristia:

 

18. Occorre, in particolare, coltivare, sia nella celebrazione della Messa che nel culto eucaristico fuori della Messa, la viva consapevolezza della presenza reale di Cristo, avendo cura di testimoniarla con il tono della voce, con i gesti, con i movimenti, con tutto l'insieme del comportamento. A questo proposito, le norme ricordano — e io stesso ho avuto modo recentemente di ribadirlo(15) — il rilievo che deve essere dato ai momenti di silenzio sia nella celebrazione che nell'adorazione eucaristica. È necessario, in una parola, che tutto il modo di trattare l'Eucaristia da parte dei ministri e dei fedeli sia improntato a un estremo rispetto.(16) La presenza di Gesù nel tabernacolo deve costituire come un polo di attrazione per un numero sempre più grande di anime innamorate di Lui, capaci di stare a lungo ad ascoltarne la voce e quasi a sentirne i palpiti del cuore. «Gustate e vedete quanto è buono il Signore!» (Sal 33 [34],9). )

 

Ancora, si rimane molto addolorati (osiamo dire senza parole, a motivo di una così grande e profonda decadenza) a sentire certi sacerdoti che insegnano esplicitamente alle anime che possono accostarsi alla Santa Comunione Eucaristica anche quando sono consapevoli di aver commesso un peccato mortale; basta che poi in seguito (quando? tra un anno?...) si confessino.

 

O Dio! Tu che sei il solo Giusto, Ti supplichiamo, sul principio di questo austero e santo Tempo di penitenza: concedi alla Tua Chiesa militante veri  pastori - e non sterili mestieranti -, anime consacrate che ardano di santo amore per Te - che siano Tue spose e vittime non solo di nome ma di fatto - e famiglie che siano, sull'esempio della Tua Santa Famiglia di Nazaret, piccole chiese domestiche. Amen.

Santo Dio, Santo Forte, Santo Pietoso, abbi pietà di noi e del mondo intero!

 


Comments