2015-11-16 L'intercomunione eucaristica tra cattolici e protestanti NON è possibile

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica:
1400 Le comunità ecclesiali sorte dalla Riforma, separate dalla Chiesa cattolica, « specialmente per la mancanza del sacramento dell'Ordine, non hanno conservato la genuina ed integra sostanza del mistero eucaristico ». 240 Per questo motivo, non è possibile, per la Chiesa cattolica, l'intercomunione eucaristica con queste comunità. Tuttavia, queste comunità ecclesiali, « mentre nella santa Cena fanno memoria della morte e della risurrezione del Signore, professano che nella Comunione di Cristo è significata la vita e aspettano la sua venuta gloriosa ». 241

Da "Ecclesia de Eucharistia" di San Giovanni Paolo II, Papa:

 (15.) « Adoro te devote, latens Deitas », continueremo a cantare con il Dottore Angelico. Di fronte a questo mistero di amore, la ragione umana sperimenta tutta la sua finitezza. Si comprende come, lungo i secoli, questa verità abbia stimolato la teologia ad ardui sforzi di comprensione. 

Sono sforzi lodevoli, tanto più utili e penetranti quanto più capaci di coniugare l'esercizio critico del pensiero col « vissuto di fede » della Chiesa, colto specialmente nel « carisma certo di verità » del Magistero e « nell'intima intelligenza delle cose spirituali » 25 che raggiungono soprattutto i Santi. Resta il confine additato da Paolo VI: « Ogni spiegazione teologica, che tenti di penetrare in qualche modo questo mistero, per essere in accordo con la fede cattolica deve mantenere fermo che nella realtà obiettiva, indipendentemente dal nostro spirito, il pane e il vino han cessato di esistere dopo la consacrazione, sicché da quel momento sono il corpo e il sangue adorabili del Signore Gesù ad essere realmente dinanzi a noi sotto le specie sacramentali del pane e del vino ».26 

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30. Tanto questa dottrina della Chiesa cattolica sul ministero sacerdotale in rapporto all'Eucaristia quanto quella sul Sacrificio eucaristico sono state oggetto, negli ultimi decenni, di dialogo proficuo nell'ambito dell'azione ecumenica. Dobbiamo rendere grazie alla Santissima Trinità perché si sono avuti al riguardo significativi progressi ed avvicinamenti che ci fanno sperare in un futuro di piena condivisione della fede. Rimane tuttora pienamente pertinente l'osservazione fatta dal Concilio circa le Comunità ecclesiali sorte in Occidente dal secolo XVI in poi e separate dalla Chiesa cattolica: « Le Comunità ecclesiali da noi separate, quantunque manchi la loro piena unità con noi derivante dal Battesimo e quantunque crediamo che esse, specialmente per la mancanza del sacramento dell'Ordine, non hanno conservato la genuina ed integra sostanza del Mistero eucaristico, tuttavia, mentre nella Santa Cena fanno memoria della morte e della risurrezione del Signore, professano che nella comunione di Cristo è significata la vita e aspettano la sua venuta gloriosa ».62 

I fedeli cattolici, pertanto, pur rispettando le convinzioni religiose di questi loro fratelli separati, debbono astenersi dal partecipare alla comunione distribuita nelle loro celebrazioni, per non avallare un'ambiguità sulla natura dell'Eucaristia e mancare, di conseguenza, al dovere di testimoniare con chiarezza la verità. Ciò finirebbe per ritardare il cammino verso la piena unità visibile. Similmente, non si può pensare di sostituire la Santa Messa domenicale con celebrazioni ecumeniche della Parola o con incontri di preghiera in comune con cristiani appartenenti alle suddette Comunità ecclesiali oppure con la partecipazione al loro servizio liturgico. Tali celebrazioni ed incontri, in se stessi lodevoli in circostanze opportune, preparano alla desiderata piena comunione anche eucaristica, ma non la possono sostituire.  

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Santa Geltrude, vergine di Cristo

16 novembre 2015

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

considerato che un pericoloso relativismo - dogmatico, etico e morale - di deriva protestante, si va sempre più diffondendo anche nella Chiesa di Gesù Cristo, precisiamo che nella Santa Cena come viene espressa nelle chiese anglicane non c'è nessun aspetto sacrificale; e questo è in chiaro contrasto con la Santa Messa, così come si celebra nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

 

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi misericordia di noi e del mondo intero!

 

 

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