2017-02-08 Messaggio ai sacerdoti modernisti

San Girolamo Emiliani, fondatore

Santa Giuseppina Bakhita, vergine

8 febbraio 2017

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

sappiamo bene come il Papa San Pio X, nella sua enciclica PASCENDI DOMINICI GREGIS: http://w2.vatican.va/content/pius-x/it/encyclicals/documents/hf_p-x_enc_19070908_pascendi-dominici-gregis.html , tanto si sia adoperato per combattere e contrastare i perniciosi errori del modernismo.

Purtroppo però, più di un secolo dopo, dobbiamo constatare che il fumo di satana entrato nel tempio di Dio, lungi dall'estinguersi, più che mai attossica una parte, purtroppo non esigua, degli uomini di Chiesa: sia i laici che - ciò che ancor più addolora e preoccupa - i pastori d'anime, ossia coloro che compongono la Chiesa docente: il papa e i vescovi che hanno il compito primario di insegnare la vera e retta Dottrina di Gesù Cristo.

Questi modernisti, questi falsi maestri, lungi dall'essere luce fulgida nel Signore, sono al contrario torbidi e melliflui: pertanto, per meglio sedurre le anime dei cattolici e trascinarle - sviandole - dalla loro parte, usano argomenti che suonano piacevoli e facili al cuore dell'uomo vecchio - quello cioè che si corrompe soggiacendo alle passioni ingannatrici (Efesini 4,22): dall'annuncio della Buona Novella del Santo Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo, tolgono tutto ciò che vi è di essenziale e di santamente crocifiggente per l'uomo peccatore, e cioè detto in estrema sintesi, queste Parole di Cristo, Figlio di Dio e Maestro Divino (Matteo, capitolo 16):

 

21 Da allora Gesù cominciò a dire apertamente ai Suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno. 22 Ma Pietro Lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: «Dio Te ne scampi, Signore; questo non Ti accadrà mai». 23 Ma Egli, voltandosi, disse a Pietro: «Lungi da Me, satana! Tu Mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».
24 Allora Gesù disse ai Suoi discepoli: «Se qualcuno vuol venire dietro a Me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e Mi segua. 25 Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa Mia, la troverà. 26 Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima?

 

E ancora (Matteo, capitolo 5):

 

31 Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio; 32 ma Io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.

 

E dato che non possono materialmente cancellare e bruciare nel rogo il Santo Vangelo di Gesù Cristo - scritto dai Santi Matteo, Marco, Luca e Giovanni - cercano di renderlo inefficace, dicendo: "Ma queste parole non le ha pronunciate Lui, sono state inventate dalla prima comunità cristiana!".

 

CONCLUSIONE

 

Mi rivolgo a voi, poveri (poveri perché ottenebrati; e voglia il Cielo che non lo siate in mala fede, il che sarebbe ancor peggio) sacerdoti modernisti, e, con animo pacato e nel contempo fermo nella Divina Verità, vi chiedo:

 

"Ma se davvero siete convinti che queste ed altre parti "fastidiose" del Santo Vangelo sono una "creazione" di sana pianta dei primi cristiani - e che quindi non sono le vere e Sante Parole di Gesù Cristo: il Figlio eterno di Dio Padre, il Quale, nella pienezza dei tempi, per nostro amore e per la nostra salvezza si fece Carne nel seno della purissima e Semprevergine Maria, patì sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto; ed è risuscitato dai morti, secondo le Scritture - come mai non siete ancora usciti dallo stato clericale? Che cosa ci state a fare, da preti per giunta, nella Chiesa Cattolica? Infatti, non ha alcun senso che continuiate ad infettare in tal modo il giardino mistico della Santa Madre Chiesa, la Sposa Immacolata dell'Agnello Divino Immolato.

A meno che - detto apertis verbis - ciò non sia per il vostro comodo immediato, cioè per essere mantenuti: vitto, alloggio e comodità varie ...

Badate, sacerdoti disonesti, che Dio - Egli che è Infinita Misericordia, Infinita Verità e, parimenti, Infinita Giustizia - non si irride: Deus non irridetur! (Galati 6,7)

 

Il Sacro Cuore del Divino Redentore Gesù ancora vi chiama alla conversione: non vogliate più oltre rifiutare la Luce della vera Vita!

Per questo, nel mio piccolo, prego e mi offro.

 

Dio sia amato!

 

 

 

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