2017-02-28 Decidersi per Dio

"Chi non è con Me, è contro di Me, e chi non raccoglie con Me, disperde."(Matteo 12,30)


 

28 febbraio 2017, martedì

 

Dio sia amato!

 

Cari amici,

domani, Mercoledì delle Ceneri, un'altra volta in vita, a Dio piacendo, avremo la grande grazia di entrare nella Santa Quaresima: tempo forte di spirituale cammino verso la Vittoria del Signore Gesù, unico Redentore dell'uomo, sul peccato e sulla morte.

I tempi difficili che stiamo attraversando, quest'anno in modo particolare, costituiscono per ciascuno di noi, credenti nel Signore Gesù, un precipuo appello ad entrare nel mistico deserto della Santa Quaresima, rientrando in noi stessi per decidere a chi vogliamo appartenere e chi desideriamo servire: Cristo o satana.

 

Cari fratelli e sorelle, non facciamoci illusioni: i tempi si inaspriranno sempre più per quelli tra i cattolici che vorranno rimanere autenticamente  tali.

E' quindi adesso, prima delle grandi prove che ci attendono, che ognuno di noi è esortato a chiedersi seriamente da che parte vuole stare: se con Dio, ad ogni costo; oppure se intende accodarsi vilmente, con cuore pusillanime, a coloro che stanno cercando, ogni giorno sempre più, di ridurre la Chiesa di Gesù Cristo ad una misera setta protestante.

 

E' tempo di rientrare in noi stessi e, in limpida sincerità e schietta umiltà di cuore, vedere quanto amiamo e adoriamo il Signore Gesù e quanto invece amiamo e seguiamo il mondo con le sue effimere, ingannevoli vanità.

 

E' questo il salutare tempo in cui chiederci se davvero crediamo nella Risurrezione di Gesù Cristo dai morti o se invece diciamo "a parole" di crederci, ma poi, in realtà, più che anelare alla Vita eterna che Gesù, Salvatore piissimo, ci ha acquistato a prezzo di tutto il Suo Immacolato Sangue, con le scelte, piccole e grandi, di ogni giorno mostriamo di amare la gloria fugace del mondo più di quanto amiamo Cristo, Dio vero e Fratello nostro Misericordiosissimo.

 

Quanti gravi peccati feriscono, ogni giorno e ogni notte, il Cuore Sacratissimo del nostro amabile Gesù! E quanti devastanti sacrilegi e orrende profanazioni si commettono contro il Mirabile Sacramento del supremo Amor Divino, la Santissima Eucaristia!

Questi quaranta giorni siano perciò santificati e avvalorati dalla sosta, assidua e amorevole - per chi può, persino quotidiana - di ciascuno di noi, cristiani cattolici, dinanzi a Gesù Vivo nell'Ostia consacrata, nelle nostre chiese.

 

Exsurge, Domine, et judica causam Tuam!

 

Sabrina di Gesù

 

 

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