2010-05-30 La Santissima Trinità

La Santissima Trinità:

Dio in Tre Divine Persone:

Padre e Figlio e Spirito Santo.

 

La Santissima Trinità: Mistero della Fede.

 

Mistero ineffabile, Mistero inaccessibile … ma anche Mistero vicinissimo
a ciascuno di noi, cari fratelli e sorelle. Il Signore Gesù ce lo insegna nel Vangelo:

 

“IL REGNO DI DIO E’ DENTRO DI VOI.”

 

Non andiamo a cercarLo in luoghi lontani,… no!

Dio è qui, fratelli, è in noi, più intimo a noi di noi stessi …

si trova nel più profondo del nostro essere, nel centro dell’anima.

 

L’anima che vive nella Grazia Santificante

- libera dai legami di morte dei peccati gravi -

è il Suo tempio prediletto.

 
Allora, per prima cosa, la solennità odierna ci sproni

ad apprezzare di più e a custodire meglio

questo immenso Tesoro che è la Divina Grazia in noi;

a non volerla perdere a causa dell’attaccamento disordinato

a qualche bene terreno ed effimero.
 

 

***

 

Carissimi, la Santissima Trinità è:

Luce, Amore, Felicità indicibile, Oceano di Pace perfetta,

Vita Eterna e Gloriosa.

 

Partecipare per sempre della Vita Divina del Padre, del Figlio e dello Spirito Paraclito è il fine supremo per cui ciascuno di noi è stato creato.

Ma come arrivarci?... con le sole nostre forze, lo sappiamo, è impossibile, poiché Gesù Maestro ci dice: “Senza di Me non potete far nulla”.

Ma Egli, morendo in Croce per noi e per tutti, ci ha acquistato a prezzo del Suo Sangue, la grazia della salvezza. A noi corrispondervi con sapienza ed amore.

Ci ha riaperto, con la Sua beata Passione e la Sua gloriosa Risurrezione, la porta del Cielo, che era chiusa a causa del primo peccato …

Nella Madre Chiesa ci mette a disposizione i Suoi Sacramenti, per instaurare o per alimentare, dove già è acceso, il Fuoco della Sua Divina Carità, lo Spirito Santo, appunto, in noi; ossia la Grazia Santificante, per mezzo della quale siamo realmente figli di Dio.

 
 

***

 

Carissimi,

questa è la proprietà dell’amore:

rende l’amante simile all’Amato.

 

Se vogliamo un giorno, al termine del pellegrinaggio terreno, entrare a far parte con immensa Felicità della Vita Eterna Trinitaria, dobbiamo impegnarci nel tempo che ci è donato, ogni giorno, quaggiù, nell’accrescere in noi la rassomiglianza con le Tre Divine Persone.

 

La Santa Trinità è AMORE: la via attraverso cui perverremo ad Essa è quella dell’adorazione a Dio in spirito e verità  - che significa: mettere il Signore al primo posto nella nostra vita quotidiana - e delle opere di misericordia verso il prossimo, e soprattutto verso i fratelli in vario modo poveri e bisognosi; verso coloro che non hanno, umanamente parlando la possibilità di ricambiarci. Infatti, le Tre Divine Persone sono AMORE INFINITO E TOTALMENTE GRATUITO VERSO CIASCUNO DI NOI.

 

La Santissima Trinità è INFINITA MISERICORDIA: quando pentiti dopo il nostro peccato siamo tornati verso il Padre Celeste per chiederGli perdono, Egli non ci ha rinfacciato le nostre colpe, ma ha detto: “Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l’anello al dito e i calzari ai piedi … facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa … tra l’altro, quanto è costata alla Santissima Trinità questa festa per la pecorella smarrita che ritorna! Sapete quanto Le è costata?

 

 
LA PASSIONE E MORTE IN CROCE DEL VERBO INCARNATO.

 

GESU’, IL BUON PASTORE,

SI E’ SACRIFICATO LUI  PER LE SUE PECORELLE!
 

 

E noi dinanzi ad un AMORE COSI’ GRANDE che ci è stato dato in dono, saremo tanto meschini da non perdonare coloro che ci fanno del male e ci odiano …? Lo so che non è facile; ma se vogliamo un giorno contemplare con serena gioia la Santissima Trinità, dobbiamo ora incamminarci decisamente sulla via del PERDONO AI NEMICI.

 

La Santissima Trinità è LUCE:

DIO E’ LUCE E IN LUI NON VI SONO TENEBRE.

 

Questa Luce è l’Amore, la Verità, la Divina Semplicità, l’Innocenza Assoluta del Dio Unico in Tre Persone. Le tenebre, che Le si oppongono sono: l’odio, la menzogna, l’impurità, l’ateismo, la durezza di cuore, l’invidia … e così via.

Se, dunque, desideriamo dopo la morte salire presto in Cielo, dove vivremo per sempre con Dio, Bene Infinito, dobbiamo sforzarci di dissipare le tenebre del peccato e dell’egoismo che si trovano nel nostro spirito, mediante la decisione – presa PER AMORE A DIO – di intraprendere e portare avanti ogni giorno un serio cammino spirituale e di preghiera.

Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno … noi non siamo figli della notte né delle tenebre! ma siamo chiamati ad essere figli del giorno e della Luce, che è Dio Stesso. Gettiamo via perciò le opere delle tenebre ed indossiamo le armi della luce!

Carissimi, la Risurrezione di Cristo è lampada forte e sicura sul sentiero spirituale che ci porta sempre più vicini alle Tre Divine Persone … cosa ci dice, infatti, Cristo Vincitore? Ci dice con forza, fratelli, che qui in terra al giorno succede la notte, ma la malvagità contro il bene non può prevalere! Non sarà il male, non sarà la morte ad avere l’ultima parola!

 

Saliamo perciò, mossi dall’amore e senza paura, lungo la scala dell’osservanza dei Dieci Comandamenti; come cristiani, dobbiamo iniziare da lì, carissimi, il vero esodo spirituale e l’autentica salita verso l’incontro con la Famiglia Trinitaria.

 
 

***

 

Vedete, Gesù Cristo è qui, Vivo e Vero, nel Sacramento, per aiutarci: afferriamo la Sua Mano, e permettiamoGli di portarci passo dopo passo Lassù, dove al giorno non segue il vespero, dove non c’è più pianto, né lutto, né lamento, né affanno; e dove, soprattutto, l’ardente sete di vero Amore che ciascuno di noi porta in sé sarà appagata, per sempre … PER SEMPRE.

 

 

Al nostro Dio,

che ci vuole partecipi della Sua Gioia indicibile,

come Suoi familiari ed amici,

ogni lode e gloria in eterno!

Così sia.

 

 

Questa meditazione è stata esposta domenica 30 maggio 2010,
durante l’adorazione eucaristica riparatrice in Villa Sacro Cuore a Triuggio.

 

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