2010-09-25 Piccola riflessione sulla riparazione

Carissimi, le disposizioni necessarie per offrire a Nostro Signore una adorazione davvero consolante il Suo Cuore Eucaristico, sono:

Prima condizione: essere in Grazia di Dio, cioè senza gravi peccati di cui non ci si sia pentiti e confessati; se invece, purtroppo, non lo siamo, anteponiamo almeno un atto di dolore a questa adorazione esprimendo, dinanzi a Gesù Ostia Viva, la sincera intenzione di accostarci quanto prima al Sacramento della Misericordia.

Seconda condizione: un cuore animato da sincera carità a Gesù e alle anime.

Questo amore gli fa desiderare di rimanere qui a tenere devota compagnia a Gesù Eucaristia; e, nel contempo, l’anima che, per dono di Dio, ha compreso come è bello vivere “con” e “per” il Signore, come questo conferisca un grande e profondo significato alla nostra vita, non può fare a meno di pregare intensamente per la conversione a Dio dei fratelli e delle sorelle che ancora non conoscono l’Amore della Santissima Trinità.

 

Terza condizione: un certo spirito di sacrificio: sia perché al termine della settimana – che per diversi tra noi è di lavoro e di impegno - magari siamo un po’ stanchi e sia perché, venendo ad un discorso spiritualmente più profondo, “la fede è una notte oscura”.

 

Noi non vediamo Gesù nell’Ostia Consacrata.

 

La vera Fede però ci assicura senza ombra di dubbio che Lui è qui con noi, realmente.

 

 

Solo chi ama Dio con un amore vero

sa adorarLo in spirito e verità,

così come il Signore desidera.

 

Gli chiediamo perciò, per noi e per molti,

la grazia di crescere in una fede limpida

e in una sempre più ardente carità.

Amen.

 

 

Dio sia lodato!
 
 
 
 

Questa meditazione è stata esposta all’inizio della prima adorazione eucaristica animata da Angelo e Sabrina

nella chiesa di Santa Maria alla Fontana in Appiano Gentile (Co), il 25 settembre 2010.


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