04 - Come aiutare i nostri fratelli poveri e sostenere l'Associazione

Cari fratelli e sorelle nel Signore, Dio sia benedetto nel Santissimo Sacramento!

Per poter sovvenire i nostri fratelli e sorelle poveri, e a sostegno dell'Associazione stessa,

è stato aperto presso la Banca Popolare di Sondrio, filiale di Appiano Gentile (Co), un c/c bancario.

Di seguito riportiamo i dati necessari per poter effettuare un bonifico.

Anzitutto, il conto corrente è intestato a:

ASSOCIAZIONE RIPARAZIONE EUCARISTICA SACRO CUORE

Codice IBAN: IT46 Y056 9650 8700 0002 9352 X67

Per i versamenti dall’estero, è necessario indicare anche il codice BIC: POSOIT22

Cari amici, vi chiediamo cortesemente, nel caso vogliate contribuire alla Colletta, di precisare nel vostro bonifico la seguente causale: AIUTO AI POVERI.

Se, invece, la vostra intende essere una donazione a pro dell'Associazione - la quale, come si può leggere nello Statuto all'ART. 4, non ha scopo di lucro, e neppure sono previste quote annue associative; e con ciò abbiamo inteso fermamente compiere un atto di fiducia nella Divina Provvidenza - gentilmente specificate questa causale: A SOSTEGNO DELL'ARESC.

In quanto Associazione civilmente riconosciuta, vi daremo chiaro conto delle vostre donazioni e dell'utilizzo delle stesse secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Il Rendiconto sarà pubblicato su questo sito, in una pagina apposita, con scadenza quadrimestrale.

ATTENZIONE!

Nessuna persona è delegata a ritirare denaro

a nome dell’Associazione Riparazione Eucaristica Sacro Cuore,

né con relazione alle persone di mia moglie Sabrina e mia,

né al Sito www.messaggidelsacrocuore.it ,

né a questo stesso sito.

Infatti, le donazioni all’ARESC avvengono

esclusivamente tramite bonifico bancario.

Un vivissimo grazie ai fratelli e alle sorelle in Cristo

che apriranno il loro cuore ai poveri bisognosi

e che ci aiuteranno a realizzare le finalità per le quali

questa Associazione religiosa è stata costituita.

***

Provvidenza Divina del Cuor di Gesù, confidiamo in Te!

Angelo Corbetta, Responsabile generale, e il Consiglio direttivo dell'ARESC